L'annuncio a lieto fine affidato ad un post sulla pagina social
È stata ritrovata
la targhetta grazie alla preziosa Luce Corrente che è andata a cercarla e l’ha
ritrovata sotto al marciapiede. Abbiamo appurato, invece, grazie alla
tecnologia che è stata divelta e lanciata, ma dal cono delle riprese non è
stato possibile vedere il raggio del lancio fatto da questo “individuo”.
È una di quelle
storie che, da un lato ci riempie di gioia perché ce ne fossero persone come
Luce Corrente e dall’altro ci fa capire che l’uragano che pensavamo e speravamo
si fosse abbattuto sulla parete della nostra sede ha un volto e tanta rabbia
repressa nei confronti di un cartello che gli risuona come dovrebbe fare la sua
coscienza. Grazie a tutti per la vicinanza e affetto ricevuti. Quello che per
molti è un semplice cartello, per noi è rispetto che è uno dei valori del
nostro progetto! – Così in un post social di Corredino Sospeso l'annuncio a lieto fine della vicenda.