L'intervento in una nota dell'Amministratore unico della Sorical
La scelta del premier Meloni di affidare al ministro Matteo Salvini la
delega a presiedere la Cabina di Regia del piano contro la crisi idrica è
un’ottima notizia per la Calabria. Sorical ha già presentato un piano per
l’ammodernamento strutturale e tecnologico delle maggiori infrastrutture
idriche della regione. Guardando ai gravi problemi di carenza idrica che ha il
Nord, la Calabria è una regione ricca di acqua, ma vanta il primato di una
delle peggiori gestioni italiane del ciclo integrato dell’acqua. La
responsabilità è di chi in passato non ha fatto, non di chi, come il presidente
Occhiuto con determinazione, ha messo ai primi posti della sua agenda politica
e amministrativa il diritto dei calabresi ad avere acqua potabile tutto l’anno
e depuratori efficienti per assicurare il mare più pulito. Stiamo lavorando per
cambiare le cose e stiamo recuperando ritardi decennali. Credo sia necessario
completare gli invasi ancora incompiuti, Lordo e Metramo, dire una parola
definitiva sulla diga dell’Esaro e cominciare ad aprire i cantieri per
ammodernare le reti idriche delle città calabresi. Tutto questo è nell’azione
di governo del presidente Occhiuto e ci confronteremo con il ministro Salvini
per dare risposte concrete ai calabresi – chiosa la nota di Cataldo
Calabretta, Amministratore unico della Sorical