Il rione G e la Toponomastica di Reggio Calabria

Autore Redazione Web | mer, 23 ago 2023 10:33 | Toponomastica Rione-G

Avanzate le proposte per tre nominativi.

«Nell’aver appreso dello speciale andato in onda nei giorni scorsi su Rai3, con oggetto il degrado del Rione G, frazione semicentrale della via Reggio Campi, in Reggio Calabria, in qualità di presidente dell’associazione culturale “Sensazioni Emergenti” si vuole precisare relativamente alle vie che allo stato attuale sono denominate con semplici lettere alfabetiche, che si è già proposto alla commissione Toponomastica di Reggio, tre referenziati nominativi che andrebbero pertanto a prendere il posto delle generiche denominazioni». Lo afferma, in una nota, Domenico Nava, presidente dell'Associazione culturale “Sensazioni Emergenti”.

«La nostra proposta - prosegue - è stata già accettata dalla commissione Toponomastica che ha provveduto ad inviarla come previsto in giunta comunale per l’approvazione. Per cui si spera nel breve, che le suddette vie siano intitolate rispettivamente a:

  • Sorelle Musitano, fondatrici del Convento della visitazione
  • Decano Cristoforo Assumma, 
  • Demetrio Ferrara alias Poeta Balia.

Come ex presidente del Comitato di Quartiere - sottolinea -, ho seguito personalmente le vicende della zona e difatti vennero segnalate e identificate le abitazioni, (i cui  proprietari ne subivano anche il degrado), così da poter intervenire in quanto vi venivano gettati rifiuti di ogni genere».  

«Per riprendere un tono di decoro si è anche provveduto a creare con le parrocchie di San Paolo e San Domenico un momento comunitario con una messa nella piazza del rione G - aggiunge Nava -, al fine di evidenziare ogni aspetto che in quel periodo si è riusciti a gestire con l’intervento nella zona da parte di varie azioni comunali. Come anche si pose all’attenzione su YouTube alla storia di Chiesa di Pepe con uno speciale e l’intervista al parroco Don Antonino, perché si sviluppasse una concreta condivisione a ciò che di particolare e architettonico vi è all’interno della chiesa, quanto parte delle vicende storiche del rione».

«Speriamo che - conclude la nota - l’inserimento delle nuove denominazione delle predette vie A,  B e C possa contribuire ad un risveglio culturale e civico della stessa zona, dove i servizi certamente vanno adeguati e resi ottimali al pari di ogni condizione cittadina».

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