Il borgo aspromontano rievoca ogni anno lo sventolio del Tricolore avvenuto per la prima volta nel Meridione il 29 agosto 1847
Ieri 29 agosto un uggioso pomeriggio ha accolto i bersaglieri e la loro fanfara in piazza Domenico Romeo a Santo Stefano in Aspromonte
Per le celebrazioni della Festa della Bandiera. Il borgo aspromontano rievoca ogni anno lo sventolio del Tricolore avvenuto per la prima volta nel Meridione il 29 agosto 1847 quando il patriota Domenico Romeo lo fece sventolare nella sua piazza. Ed era una agorà gremita quella che ieri ha accolto i bersaglieri che, alla presenza delle autorità istituzionali, hanno reso omaggio alla Bandiera ed ai caduti. Musiche del repertorio dei bersaglieri hanno accompagnato lo svolgimento della commemorazione. I partecipanti sono stati, successivamente, ospitati presso l’auditorium per assistere alla rappresentazione “ Elisabetta ed il Tricolore” della poetessa e scrittrice Marina Neri. Con questa opera l’autrice ha inteso evidenziare il ruolo di una donna colpevolmente dimenticata nei libri di storia: Elisabetta, figlia di Giannandrea Romeo. L’ eroina del risorgimento Italiano,che per prima sventolò la Bandiera del regno d’Italia il 7 novembre 1860, è stata l’eccelsa protagonista della rievocazione teatrale. “E’ nostro compito – ha dichiarato l’avv. Marina Neri – riappropriarci con fierezza della nostra storia e, con orgoglio,a testa alta, narrare correttamente il nostro passato, evitando di mettere in risalto solo le negatività; è nostro obbligo far riemergere fatti e personaggi che ci fanno sentire fieri di avere avuto come antenati, donne e uomini precursori della libertà; è nostro fattivo impegno ridare alle donne che hanno scritto la Storia il loro legittimo riconoscimento.-
Un pubblico numeroso, attento e partecipativo ha assistito all’ evento che ha visto Samantha De Martin, Giovanni Suraci, Carmen Sottilotta, Mario Taverriti e la Neri medesima, impegnati, magistralmente, nel ruolo di protagonisti dell’opera ed interfacciarsi sul palco per rendere omaggio alla giovane Stefanita. Musica affidata alla maestria del cantautore Mario Taverriti. Sul palcoscenico alcuni ragazzi di Santo Stefano:Teresa Romeo, Elvira Zimbalatti,Stefano Sinicropi, Francesca Sinicropi, Carmelo Piromalli, Alessandra Caridi, Emanuele Piromalli a rappresentare, con entusiasmo, il Vento della Libertà. Sinergia fra l’ Amministrazione comunale di Santo Stefano, impegnata nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico del paese, la Consulta Giovanile guidata da Mimma Vitale, il mondo associazionistico, hanno consentito la riuscita di un bellissimo momento di aggregazione nel segno della Memoria. L’acme della serata è stato raggiunto con il Canto al Tricolore della poetessa Marina Neri accompagnato dalla enfatica musica di Mario Taverriti e, a seguire, con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della cantante Carmen Sottilotta con il pubblico ed i ragazzi in piedi ad accompagnare il canto con la mano sul cuore. La brillante conduzione di Samantha De Martin, la coinvolgente verve di Giovanni Suraci, hanno contribuito a rendere intenso ogni momento della rappresentazione programmata ed organizzata insieme al sindaco,dr.Francesco Malara che l ha fortemente voluta. Era presente il vice Sindaco dott. Diego Coppola che, commosso, ha sottolineato l’ importanza di valorizzare la figura storica di Elisabetta Romeo e di preservare il patrimonio culturale del paese. La poetessa Neri ha fatto dono al comune del libretto contenente il suo scritto e il musicista Mario Taverriti ha, a sua volta, donato il CD con la musica dell’ opera e con la canzone finale il cui testo è del poeta Francesco Tassone.
Il finale è stato un tripudio di note e gioia con i Bersaglieri, anche loro pienamente coinvolti nell’afflato ad unire i presenti, impegnati ad eseguire molti pezzi del loro storico repertorio. Fuori piovigginava ma dentro l'auditorium splendeva il sole della partecipazione e della condivisione di ideali e Ricordi che fanno della Storia, la storia di ognuno.