Aggressione al collega Cesare Minniti, lo sdegno e solidarietà da parte dei colleghi e istituzioni

Autore Redazione Web | dom, 03 set 2023 14:40 | Reggiotv Cesare-Minniti

La solidarietà da parte del mondo delle istituzioni, colleghi ed enti al collega Cesare Minniti 

Diversi gli attestati di solidarietà giunti alla redazione di ReggioTv in seguito alla vile aggressione subita dal collega Cesare Minniti

GIUSY PRINCI 

“Appreso del vile gesto che ha visto, suo malgrado, protagonista il giornalista di RTV, Cesare Minniti che, nel consueto esercizio delle sue funzioni, del suo attento e puntuale racconto dei fatti, è stato oggetto di minacce da parte di un gruppo di giovinastri indispettiti dal fatto che qualcuno evidentemente ha “osato" fare bene il mestiere del giornalista, esprimo la mia personale oltre che istituzionale vicinanza e solidarietà al direttore responsabile di RTV, Eduardo Lamberti Castronuovo, a tutta la redazione giornalistica e soprattutto a Cesare Minniti, del quale ho sempre apprezzato le qualità umane oltre che professionali. Esorto Minniti e la redazione di RTV tutta a continuare ad operare con la forza e con la serietà di sempre, con la consapevolezza che una stampa libera ha un ruolo sociale fondamentale nell’arginare i soprusi e il malaffare. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure, come recita l’articolo 21 della Costituzione Italiana, ai commi 1 e 2, dove la libertà di stampa è, appunto, cristallizzata come uno dei cardini della nostra Repubblica”.

KLAUS DAVI 

"Desidero manifestare la mia piu totale solidarieta' al giornalista dell'emittente regionale 'Reggio Tv' Cesare Minniti per la vile aggressione subita a San Brunello solo perché faceva il suo lavoro." lo ha dichiarato Klaus Davi. "Minniti era in quel posto soltanto per documentare un fatto di rilievo giornalistico , era sul territorio, come decine di giornalisti fanno tutti i giorni, correndo rischi in queste terre difficili. Sono sconcertato invece dal silenzio delle istituzioni e dei politici locali su quanto avvenuto. Un segnale davvero inquietante su quanto la classe dirigente di questa città sia diventata sorda, miope, insensibile moralmente ed eticamente frigida. E infatti i risultati si vedono. Poi nei dibattiti pubblici e durante le passerelle varie le cosiddette élites si lamentano sulla diffusione della 'cultura mafiosa'. Il silenzio in questi casi non e' forse una forma di omerta'? Anche l'omertà espressione di chi dovrebbe dirigere il paese - come abbiamo visto con le incredibili vicende del Dc 9 di Ustica emerse in queste ore - è ancora piu sconcertante di quella che si attribuisce al popolo."

MASSIMO RIPEPI

Voglio manifestare tutta la mia solidarietà a Cesare Minniti, giornalista impegnato e lavoratore indefesso. È con amarezza che apprendo della vile aggressione che ha subito, mentre svolgeva il suo lavoro di servizio alla città e per i cittadini. Ma la verità purtroppo, non solo non piace vedersela sbattere in faccia, e ciò perché la nostra amata, nobile Reggio ha anche un lato oscuro: una mentalità, che va ad ogni costo estirpata. L'aggressione gratuita al giornalista Minniti ne è una prova lampante. Una vergognosa e indegna messinscena di gratuita follia, inciviltà e ignoranza, a danno di un operatore nel pieno delle sue funzioni professionali e soprattutto a danno dei reggini altrettanto onesti e pronti a lottare per fare risorgere Reggio.Il mio pieno appoggio e sostegno va a Minniti, all'emittente Reggio TV, ed al suo editore, che come sempre si fonda e si batte per la legalità ed il buon giornalismo ed a tutti quei giovani professionisti, che non lesinano le fatiche quotidiane pur di trasmettere quell'unica verità.Se anche una gretta coscienza è ormai il nume tutelare di una piccola parte di questa nostra bistrattata città; se anche c'è chi fa finta di niente rispetto a episodi come questo, che inneggiano alla violenza senza senso, e se anche nessuno volesse più crederci, è altamente giusto e lecitop, è un dovere civico, mostrare la realtà, raccontare il marcio, denunciare l'iniquità.Su questo Cesare Minniti è paladino, di questo facciamo ancora una volta la nostra bandiera, e ci sentiamo orgogliosi di avere un giornalista come lui, al servizio senza se e senza ma.

FILIPPO DIANO 

Ieri a Reggio Calabria un gruppo di persone ha aggredito per strada il cronista dell' emittente RTV, Cesare Minniti, mentre filmava un incidente stradale. Minniti è stato malmenato, tanto da essere ricoverato al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti, e derubato del proprio cellulare. Un episodio inquietante di per sé, significativo però del clima abbastanza diffuso di attacchi, fisici e morali, nei confronti degli operatori dell'informazione. Un ringraziamento va al questore di Reggio Calabria, dott. Bruno Megale, e al personale della Digos della Polizia di Stato prontamente intervenuto, che ha individuato gli autori della proditoria aggressione. A Cesare, ai colleghi di RTV e all'editore, i sentimenti di solidale  vicinanza per il grave episodio che hanno subito. 





Aggiornamenti e notizie