Il delegato dell'Amministrazione comunale ha
stigmatizzato l'accaduto
Sono stati rubati i cestini portarifiuti che il Comune
aveva fatto installare in Piazza Sant’Anna per rendere più confortevole l’area
e rispondere alle necessità di residenti e commercianti. Un fatto stigmatizzato
dal consigliere comunale delegato all’Arredo urbano, Massimiliano Merenda:
«L’ennesimo atto di incomprensibile inciviltà non danneggia l’Amministrazione,
ma quanti vivono e frequentano, quotidianamente, una delle piazze storiche
della città».
«In molti – ha spiegato - animati da senso civico e rispetto per il bene
comune, anche in collaborazione con l’associazione che ha aderito al progetto
“Adotta il verde”, si prodigano per mantenere viva e pulita la zona sulla quale
sorgono diverse attività commerciali. Tuttavia, la loro dedizione ed il loro
impegno vengono sviliti da quanti si rendono protagonisti di gesta tanto
indecifrabili quanto deleteri per lo spirito di comunità».
«Chiaramente – ha aggiunto il consigliere comunale – ci attiveremo per
ripristinare gli arredi trafugati e garantire un servizio utile alla
collettività. E’ altrettanto ovvio, tuttavia, che si debba continuare a
lavorare per creare una coscienza civile sana e che incontri le buone
intenzioni di cittadini ligi e rispettosi di tutti. Il furto di Piazza
Sant’Anna, infatti, si associa ad un altro gesto inqualificabile che, nei
giorni scorsi, si è registrato lungo la scalinata del Waterfront, dove alcuni
giovani, in vena di festeggiare, hanno esploso alcuni giochi pirotecnici
sporcando la passeggiata e la fontana monumentale appena ripulita dagli addetti
alla manutenzione».
«Non è ammissibile – ha concluso Massimiliano Merenda – dover registrare,
ancora oggi, azioni di strafottenza così palesi e che stridono, fortemente, con
lo spirito della maggioranza dei cittadini animati da buona volontà e
dall’impegno di mantenere pulizia e decoro negli spazi pubblici»