È stato il 45enne a ricoverare il cantante colto da una emorragia interna
Una notizia riportata nell'edizione odierna della Gazzetta del Sud a firma del giornalista Massimo Calabrò che ha fatto l'immediato giro del web.Il protagonista è Tito Sofi, medico 45enne reggino, sotto i riflettori in queste ultime giornate per aver salvato la vita al cantante Fedez.
Nato a Vibo Valentia ma trasferitosi a Reggio Calabria fin da piccolissimo, Sofi ha accolto al Pronto soccorso dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano il cantante, poi operato a causa di una emorragia interna.
Intervistato dalla Gazzetta, il medico ha raccontato nei dettagli la serata in cui Fedez è giunto al pronto soccorso tramite il 118. Ad accoglierlo al triage proprio Tito Sofi insieme ad altri colleghi per i controlli specifici. La situazione del 33enne è apparsa immediatamente molto grave tanto da portare l'entourage medico a confermarne il ricovero immediato.
Da lì poi, l'operazione e la convalescenza che tutt'oggi Fedez sta lentamente affrontando.Il plauso del cantante, unito a quello della moglie Chiara Ferragni, è stato immediato e pubblico nei confronti della struttura ospedaliera che si occupa giornalmente di problematiche varie.
Sofi ha infatti confermato che le scelte dell'entourage sono state fatte in base alle esigenze mediche; con un ritorno a casa, il cantante avrebbe potuto riscontrare delle complicazioni anche gravi.
Un figlio di Reggio Calabria che ha dunque trovato la propria strada lontano dalla città. "Tornerei in città?- conclude l'intervista- sono andato via perché le possibilità erano poche. Ci penserei solo a parità di condizioni lavorative".
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