“La missione è affare di tutti, non di pochi "specialisti" o di organismi specializzati".
"Tutti missionari nella misura in cui siamo pronti a metterci in cammino mossi unicamente dalla gioia del Vangelo". Domani, 22 ottobre, la Chiesa celebra la 97a Giornata Missionaria Mondiale sul tema indicato da Papa Francesco “Cuori ardenti, piedi in cammino”. Per l’occasione, il vescovo di Locri-Gerace, S.E. monsignor Francesco Oliva - riferisce un comunicato della Diocesi -, ha indirizzato una lettera alla comunità diocesana con la quale, facendo proprio l’invito del Santo Patre, esorta tutti a riflettere sulla pagina del Vangelo di Luca che riporta l’esperienza dei discepoli di Emmaus.
Scrive
monsignor Oliva: “I due discepoli incontrano Gesù e improvvisamente tutto è
diverso. La missione della Chiesa invita tutti noi ad unirci a Gesù e a dare il
nostro contributo. Non dimentichiamo che siamo tutti partecipi nella missione”.
“La
missione è affare di tutti -ha aggiunto- non di pochi "specialisti" o
di organismi specializzati. In virtù del suo battesimo -ha sottolineato il
vescovo- ogni credente è chiamato a essere un discepolo missionario”.
A
riguardo sono illuminanti le parole di Papa Francesco che nell'Esortazione
apostolica Evangelii gaudium ha scritto: «Tutti hanno il diritto di
ricevere il Vangelo. I cristiani hanno il dovere di annunciarlo senza escludere
nessuno, non come chi impone un nuovo obbligo, bensì come chi condivide una
gioia, segnala un orizzonte bello, offre un banchetto desiderabile. La Chiesa
non cresce per proselitismo ma «per attrazione».
La
Giornata missionaria mondiale diventa un'occasione per ciascuno di noi di
prendere coscienza di questo dovere missionario. “Attraverso la preghiera e un
gesto di solidarietà materiale -scrive ancora monsignor Oliva- ognuno di noi
può diventare attore di questo movimento missionario che crea legami con altri
credenti, qui e altrove, e manifesta così l'universalità della Chiesa”.
Ricordiamo che le offerte dei fedeli per le
missioni come ogni anno andranno a beneficio delle 1.100 diocesi più povere
sparse per il mondo; anche le nostre parrocchie, come hanno sempre fatto,
continueranno a mostrare grande cuore nell’offrire il proprio contributo: “Sin
da ora -ha detto il vescovo- vorrei esprimere il mio ringraziamento per la
generosità e la sensibilità manifestata”.
La colletta della Giornata Missionaria Mondiale
del 22 ottobre sarà devoluta interamente alle Missioni, attraverso l’Ufficio
Missionario diocesano, diretto da don Giuseppe Alfano che in questo mese ha
provveduto a distribuire alle parrocchie i sussidi e tutto il materiale
necessario per la giornata.