In
occasione della commemorazione del cardinale Bernardin Gantin
Sabato
28 ottobre, in occasione della Commemorazione del Cardinale Bernardin Gantin,
si è tenuta una cerimonia piena di emozioni, presso la Città del Vaticano
(nella sala della Caserma della Guardia Svizzera Pontificia), che ha visto
l’apertura dell’evento per la consegna del Premio internazionale dell’Istituto
Nazionale Azzurro nel ricordo della grande figura del Cardinale Bernardin
Gantin, figlio della nobile terra del Benin (Africa), esempio e modello per
l’Istituto dello spirito Missionario. I saluti alle autorità: Istituzionali,
Politiche, Civili, Ecclesiali e Militari, alla presenza di Cardinali, Vescovi
sacerdoti, religiosi, sono stati rivolti dal moderatore della cerimonia (dott.
Fabio Marchetti, membro I.N.A.), il quale ha dato subito la parola al padrone
di casa il Colonnello Christoph Graf (Comandante della Guardia Svizzera
Pontificia) che ha indirizzato un caloroso benvenuto ai presenti. Sono seguiti
i saluti a S.E. Mons. Adan Benito Bracamonte, Ordinario Militare del Venezuela
e Vice Presidente della Consulta Sacerdotale INA e a Sua Eminenza
Reverendissima il Cardinale Robert Sarah, Presidente della Consulta Sacerdotale
Generale INA. Il Cardinale trattando il tema: “ Il Cardinale Bernardin Gantin
pellegrino a Lourdes con la Guardia Svizzera Pontificia”, ha evidenziato lo
spessore umano, religioso e missionario del Cardinale Gantin, giustamente
definito dal cuore d’oro, “ Missionario africano a Roma, missionario romano in
Africa”, esempio e sprone per tutti, per la vita di santità, umiltà, generosità
e amore per il Signore e la Chiesa, ricordando, inoltre, l’alta onorificenza
del Premio I.N.A. a tutti gli insigniti, per il loro eccezionale impegno e
notevoli contributi umanitari nel campo della solidarietà, della giustizia e
nella lotta contro il crimine e la povertà. In seguito, parole di notevole
tenore, ha espresso il Fondatore e Presidente Cav. Dott. Lorenzo Festicini
aprendo il nuovo anno istituzionale 2023-2024 dell’Istituto Nazionale Azzurro
con una lectio magistralis di alto livello morale ed umano, sempre vicina ai
principi del Vangelo, impegnata in missioni umanitarie. Continuando il suo
intervento Festicini si è complimentato con i premiati e i presenti che, attraverso
il loro instancabile impegno e determinazione, sono diventati un faro di speranza
per coloro che cercano giustizia e carità nella Società, nel perseguire la
verità e l'importanza di professionisti nell'assicurare che i valori
fondamentali siano preservati. Il Premio Internazionale I.N.A. è una
testimonianza del loro instancabile lavoro e del costante impegno nel garantire
l'equità e la giustizia per tutti. La loro dedizione e passione per il giusto
svolgimento della legge servono da ispirazione per le generazioni future. Il
numeroso pubblico presente o a noi collegato, si è congratulato per questo
straordinario riconoscimento e auspica che si continui ad essere uno stimolo di
speranza nella lotta per una società più equa e giusta. Dopo il nobile discorso
del Presidente Festicini, ha preso la parola S.E. Mons. Francesco Savino, Vice
Presidente Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Vescovo di Cassano
all’Jonio, il quale ha letto il messaggio del Cardinale Matteo Maria Zuppi,
Presidente della C.E.I. e, rivolgendosi agli insigniti e presenti, ha
manifestato gratitudine, speranza a tutti coloro che si impegnano a fare del
bene nel nome e nel ricordo del Cardinale Bernardin Gantin, come l’I.N.A.. La
cerimonia di premiazione è stata caratterizzata da un'atmosfera solenne e di
commozione. Il Premio Internazionale dell’Istituto Nazionale Azzurro è stato
consegnato al Procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, al Prefetto
Laura Lega, al Generale di corpo d’armata Francesco Diella, al Colonnello
Chiristoph Graf, al Maestro Uto Ughi, al Prof. Pietro Lorenzetti, al Cardinale Matteo
Maria Zuppi e al Dott. Fabrizio Curcio.