"I provvedimenti della Regione hanno creato nel percorso per il definitivo accreditamento".
"Non sono bastati oltre 30 anni per risolvere i problemi delle strutture psichiatriche nell’area metropolitana di Reggio Calabria. Purtroppo quando la situazione sembrava volgere a soluzione ci si è ritrovati davanti al rischio concreto di una chiusura con la conseguente perdita di un importante servizio pubblico e di un importante patrimonio di esperienze e competenze professionali". Ad affermarlo, in una nota, Pasquale neri, portavoce del Forum Terzo Settore di Reggio Calabria.
"Come Forum Territoriale del Terzo Settore - prosegue - leggiamo nell’occupazione pacifica dei locali dell’ASP diversi aspetti di estrema criticità sui quali è urgente che si agisca, esercitando quel senso di responsabilità istituzionale che, purtroppo, fino ad oggi, tranne qualche eccezione, probabilmente è mancato o non è stato sufficiente. I provvedimenti della Regione, infatti, dopo anni di incontri e predisposizione di documenti condivisi, hanno inaspettatamente creato una rottura in quello che doveva essere un percorso per il definitivo accreditamento di servizi e strutture che, giova ricordare, ad oggi sono a conduzione mista".
"Come Forum chiediamo che la situazione si risolva nel più breve tempo possibile - conclude Neri -, che la psichiatria nell’area metropolitana di Reggio Calabria esca da limbo in cui è relegata da decenni, che si riconosca dignità alle centinaia di persone che hanno diritto alla cura e all’assistenza, alle esperienze che hanno contribuito a garantire tale diritto in condizioni di estrema difficoltà".