il Circolo chiede di conoscere le motivazioni di tale silenzio a riguardo la proposta avente ad oggetto intitolazione di un luogo pubblico con tale tematica
“Le vittime innocenti del maggio 1943” è un momento di riflessione organizzato dal Circolo Culturale "L'Agorà" che trae spunto dai drammatici eventi di ottanta anni fa che trascinarono la Città di Reggio Calabria in una lunga scia di sangue, lutti e distruzione alle infrastrutture sia civili che militari. Il 6 maggio alle ore 11,20 con due ondate cinquanta quadrimotori americani lanciarono il loro carico di morte in diverse zone della Città. Si tratta di un reportage video caratterizzato da immagini di repertorio che riguardano Reggio Calabria durante i tragici eventi di ottanta anni fa che trascinarono la Città di Reggio Calabria in una lunga scia di sangue, lutti e distruzione alle infrastrutture sia civili che militari. A far data del 6 maggio del 1999 il Circolo Culturale "L'Agorà" si interessa al tema dei caduti civili, con diversi i momenti di riflessione organizzati dal sodalizio culturale reggino, tra i quali una richiesta ufficiale, a mezzo PEC, datata 4 luglio 2019. Tale proposta, avente ad oggetto intitolazione di un luogo pubblico con la dicitura “VITTIME DEI BOMBARDAMENTI DEL 6 MAGGIO 1943”, venne indirizzata al Sindaco, al Segretario Generale ed al Presidente della Commissione Toponomastica, senza ricevere risposta. Quella richiesta traeva spunto da una sollecitazione culturale da parte dell’amministrazione Falcomatà relativa all’intitolazione della piazza ubicata nell’Isolato 87-88 di Tremulini. A distanza di tale arco di tempo il Circolo Culturale "L'Agorà" chiede di conoscere le motivazioni di tale silenzio a riguardo la proposta avente ad oggetto intitolazione di un luogo pubblico con la dicitura "Vittime civile dei bombardamenti del 6 maggio 1943" .