Le parole in conferenza stampa
In diretta dallo stadio Granillo le parole del Direttore generale dell'LFA, Ballarino.
"Sono passati 70 giorni da quando ho fatto l'ultima conferenza, da quando ho detto che sarebbe dovuta essere una festa ma festa non lo è stata.
Ieri sono stato chiamato in causa, dopo 70 giorni. Tutto questo è successo perché fin dal primo giorno si è scatenata una campagna di odio e accuse, attacchi personali che ci hanno portato a tante situazioni che stasera cercherò di mettere in fila.
Mi è stato detto di tutto, qualcuno pensava di offendermi dandomi del 'catanese'. Sono stato chiamato 'poveretto'. Fin dal primo giorno contro di me una campagna di odio. Qualcuno pensa che io sia qui per l'università, qualcuno per fare politica. Tutto falso.
Ci sono stati dei fallimenti negli ultimi anni, io non voglio fallire. I nostri calciatori sono tutti in regola e tutti con contratto, pagati regolarmente. Non accadeva da anni, con le precedenti società non accadeva questo.
Sul marchio serve tempo, i professionisti lo sanno. Io stesso ne parlavo con i dirigenti qualche giorno fa: dobbiamo riprenderci la storia.
A prendere parola anche l'avvocato Sbarbaro:"Il marchio ed i beni appartengono alla Reggina 1914, società attualmente soggetta ad un procedimento che pende ancora e quindi non è ancora definita. Oggi non può essere fatta una acquisizione dei beni fino a quando questo percorso non si concluderà".