Il Procuratore di Palmi analizza le indagini che hanno portato all'arresto dell'ex sindaco di Maropati, Fiorenzo Silvestri
L’arresto del consigliere ed ex sindaco di Maropati, Fiorenzo Silvestro riporta all'attenzione l'aspetto fondamentale di controllare l’attività delle amministrazioni locali.
«Dobbiamo evidenziare che abbiamo trovato una persona collaborativa che ha visto nello Stato qualcuno di cui fidarsi. Questo è grande un passo di civiltà. Siamo riusciti ad arrivare in questi tempi al risultato grazie alle intercettazioni, strumento indispensabile e al grande lavoro degli uomini della Guardia di Finanza guidati dal tenente colonnello Danilo Persano e alla squadra della Procura, alal sostituto Vincenzo Landi e il procuratore aggiunto Santo Melidona - così afferma il Procuratore di Palmi, Emanuele Crescenti - .Solo lavorando in equipe abbiamo potuto seguire passo passo tutti i tentativi che sono stati fatti dai due soggetti per tentare di convincere il consigliere a rassegnare le dimissioni. Abbiamo avuto in mano l’assegno come prova del tentativo di corruzione. E questo ci ha consentito di poter intervenire con celerità».
<<Sono stati avvicinati anche altri consiglieri con il medesimo intento ma venivano convinti con altri metodi non illeciti. Il consigliere che denunciato, invece, era restio per questo si sono spinti oltre e abbiamo potuto avere la verifica dell’intento delittuoso - aggiunge - È stato più volte avvicinato per accettare la proposta e oltre al denaro è stato offerto anche un incarico in quella che sarebbe stata la nuova amministrazione».
«Ci sono tante realtà e amministrazioni che devono essere monitorare e attenzionate. Guai ad abbassare la guardia. E lo dico a chi dall’alto sta cercando di abbassare il target di controllo. E se questo vale nelle grandi realtà vale il doppio in realtà piccole. Il nostro lavoro può incidere maggiormente in realtà come quelle dei piccoli comuni. È nelle piccole realtà che si deve garantire una presenza e un controllo costante - infine dichiara Crescenti - . Noi stiamo cercando di farlo. E se è vero che al momento l’organico è sufficiente per effettuare questo tipo di lavoro è anche vero che si paventa la perdita di unità che devono essere subito colmate per proseguire nei tempi e nei modi che abbiamo garantito fino ad ora».