La copertura del Torrente Annunziata fu realizzata nel 1954, oggi si sta sbriciolando sotto i piedi della popolazione
I ponti e le coperture in Italia hanno fatto discutere molto negli ultimi anni, soprattutto dopo il crollo del noto Ponte Morandi che a Genova nel 2018 ha causato la morte di 43 persone.
La redazione di ReggioTv, giá in passato, ha aperto l'inchiesta per quanto riguarda la copertura del Torrente Annunziata in zona San Brunello. Il quartiere della III Circoscrizione reggina nel 1954 ha inaugurato l'inizio dei lavori della copertura della nota fiumara, fino al completamento effettivo negli anni 70, oggi chiamato dalla popolazione Ponte della Libertá.
La redazione, nella giornata odierna é ritornata sul posto, costatando come non solo non sia stata vagliata la situazione denunciata ma come la stessa sia notevolmente peggiorata.
Camminando tra la Via Argine Destro Annunziata e Viale Umberto Boccioni, é possibile notare ad occhio nudo come la situazione sia grave. Recentemente, il terreno in alcuni punti si é letteralmente sgretolato, lasciando il vuoto sotto i piedi di automobilisti e pedoni. A questo, si aggiungono le condizioni ormai degradate dei ferri che collegano i due argini del ponte, completamente ormai usurati.
Una questione che dovrebbe essere al piú presto analizzata dagli esperti del settore, prima che Reggio Calabria diventi una Genova 2.0 con una prima pagina di cronaca nera sui Tg nazionali.
Giorgia Rieto