A Giulia e Thiago, uccisi da chi diceva di amarvi

Autore Redazione Web | lun, 27 maggio 2024 13:20 | Giulia-Tramontano Alessandro-Impagnatiello Femminicidio

Un anno fa l'omicidio della giovane donna e del figlio che portava in grembo

Il 27 maggio del 2023 il nome di Giulia Tramontano divenne tristemente noto in tutto lo Stivale.

La 29enne veniva atrocemente assassinata da Alessandro Impagnatiello, padre del bambino che Giulia portava in grembo.

Trentasette le coltellate che Alessandro ha inflitto a Giulia ed a suo figlio Thiago ma l'omicidio, il duplice omicidio, é stato piú che premeditato

Impagnatiello ha cercato per settimane di avvelenare la compagna e madre di suo figlio con dell'ammoniaca e veleno per topi. Poi il gesto estremo, quello delle coltellate, il corpo prima bruciato e poi nascosto dietro un garage.

L'Italia intera ha sperato di ritrovare Giulia viva, ma gli ultimi giorni di maggio del 2023, sono stati uno scenario quasi irreale per tutti coloro che hanno seguito la vicenda.

Il nome di Giulia e di Thiago  messi in primo piano ovunque in una realtá nuda e cruda. Una sana follia omicida che ha reso noto anche l'assassino, impassibile nei racconti agli inquirenti.

Le ricerche su Google su come avvelenare una persona, come farla fuori, come liberarsi del suo cadavere. Una cruda premeditazione che ha reso un uomo non piú degno di questo appellativo. 

Il pensiero poi, di chiunque abbia una figlia, una madre o una sorella. Giulia sarebbe potuta essere lei. Ed é stato li che il pensiero é stato volto al cielo piú che mai, in delle giornate di sofferenza collettiva.

Oggi, un anno dopo, Giulia e Thiago restano vivi nel ricordo di tutti coloro che hanno seguito la vicenda, tutti coloro che sono rimasti senza parole davanti ad una vicenda di una realtá che ha superato le fantasie di qualsiasi film horror. 

A Giulia e Thiago, a tutte le Giulie: le sorelle, le figlie, le madri. Nella speranza vana che siate state le ultime.


Giorgia Rieto

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