Uno dei migranti è deceduto subito dopo le operazioni di sbarco
Da questa notte la Guardia Costiera è impegnata nelle ricerche di eventuali dispersi, a seguito del naufragio di una barca a vela con migranti a bordo, partita presumibilmente dalla Turchia. Raccolto il mayday il Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo italiano (IMRCC) della Guardia Costiera di Roma, dirottava immediatamente sul posto due mercantili in navigazione nelle vicinanze, un velivolo ATR42 decollato dalla base aeromobili della Guardia costiera di Catania e le motovedette CP305 e CP326 partite da Reggio Calabria e Roccella Ionica. Sul posto intervenivano anche assetti Frontex. I 12 naufraghi, prima trasbordati dall’unità francese su un mercantile, venivano recuperati a bordo della CP305 che dirigeva verso il porto di Roccella Jonica. Qui i migranti sono stati sbarcati e affidati alle cure dei sanitari del 118. Uno dei migranti è deceduto subito dopo le operazioni di sbarco. Le ricerche in zona sono attualmente in corso con assetti della Guardia costiera e di Frontex.
Nelle prossime ore giungerà in zona anche nave Dattilo della Guardia Costiera. A bordo dei mezzi navali anche team sanitari del CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine Di Malta).