CGIL Reggio Calabria denuncia il vile attacco all'Oratorio: "Urgente proteggere i beni confiscati"

Autore Redazione Web | mar, 02 lug 2024 12:03 | Cgil Reggio-Calabria Gioiosa-Ionica Pititto

Il sindacato, mediante il segretario generale Pititto, esprime profonda solidarietà alla comunità parrocchiale di Gioiosa Ionica per il grave episodio di furto e vandalismo 

"La CGIL di Reggio Calabria esprime profonda solidarietà alla comunità parrocchiale di Gioiosa Ionica per il grave episodio di furto e vandalismo che ha colpito l’oratorio parrocchiale tra la mattina del 29 giugno e oggi- dichiara Gregorio Pititto Segretario Generale -. L’asportazione di dodici infissi, una fotocopiatrice e una sedia in pelle, insieme al danneggiamento della recinzione esterna, rappresenta un atto vile e deplorevole".

"È importante sottolineare che l’oratorio è ubicato in un bene confiscato alla criminalità organizzata. Questo fatto - continua Pititto - rende ancora più grave l’accaduto e richiama l'attenzione sulla necessità di una maggiore vigilanza e protezione per i beni confiscati, soprattutto quando questi vengono assegnati a realtà che operano per il bene della comunità".

"Ci uniamo al dolore del parroco, don Francesco Antonio Passarelli, e di tutta la comunità della Diocesi di Locri-Gerace, guidata dal Vescovo Francesco Oliva. Confidiamo nel lavoro dei Carabinieri e nella giustizia affinché episodi del genere non si ripetano più. Invitiamo tutti a dimostrare la propria solidarietà e vicinanza, contribuendo a superare questo triste evento con unità e sostegno reciproco" - afferma..

"La CGIL di Reggio Calabria, - conclude Pititto - ribadisce il proprio impegno nel supportare la comunità di Gioiosa Ionica e tutte le realtà colpite da atti di vandalismo e criminalità, e richiama l'attenzione sull'importanza di proteggere adeguatamente i beni confiscati".

Aggiornamenti e notizie