Gli agenti sono intervenuti per sedare il fuoco appiccato alle suppellettili da un detenuto
Nella serata di ieri, presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria, plesso Arghillà, si è consumato l’ennesimo evento critico ad opera di un detenuto ubicato presso la sezione “Demetra”. A darne notizia in una nota il Sinappe, che prosegue: “A pagarne le conseguenze i due colleghi presenti in servizio. Il ristretto alle ore 22:30 circa, ha cominciato a dare fuoco alle suppellettili presenti nella propria camera di pernotto, mettendo in subbuglio l’intero reparto.
I poliziotti presenti, intervenuti prontamente, hanno chiesto l’ausilio di altro personale, giunto in Istituto sebbene fuori dal servizio. A seguito della vicenda, i due poliziotti accompagnati presso il nosocomio cittadino, hanno riportato entrambi una prognosi di 15 giorni”.
”Nell’esprimere la propria solidarietà ai colleghi coinvolti, il Sinappe
non può non “gridare” la propria indignazione per il ripetersi di fatti
simili, ai danni di coloro che, con estremo sacrificio ed un innegabile
senso del dovere, assicurano lo svolgimento del proprio compito in
condizioni disastrose”, conclude la nota.