Arresto di un sacerdote a Cosenza: l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova esprime dolore e vicinanza alla vittima

Autore Giorgia Rieto | lun, 28 lug 2025 16:43 | Abusi-Minori Prete Diocesi-Reggio-Bova Reggio-Calabria Prete-Arrestato Calabria

L'Arcivescovo Fortunato Morrone ha invitato la comunità dei fedeli ad unirsi in preghiera

L'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha espresso profondo dolore e sconcerto per l'arresto di un sacerdote, appartenente a una famiglia religiosa già presente nella diocesi, accusato di abuso a danno di un minore. L'operazione è stata condotta dalle autorità giudiziarie di Cosenza, dove il religioso era stato trasferito nel 2020 su disposizione dei suoi superiori

I fatti contestati risalgono a un periodo compreso tra il 2015 e il 2020, quando il sacerdote operava ancora nella diocesi di Reggio Calabria-Bova. L'Arcidiocesi ha sottolineato che ogni abuso è «una violazione inaccettabile della persona, un peccato grave e un crimine che nulla ha a che vedere con il Vangelo di Cristo».

In un comunicato ufficiale, l'arcidiocesi ha manifestato la propria vicinanza e solidarietà alla vittima, ribadendo la ferma condanna di tali atti e riconoscendo il dolore di quanti sono turbati da questa vicenda.

L'Arcivescovo Fortunato Morrone ha invitato la comunità dei fedeli ad unirsi in preghiera, auspicando che questo grave episodio possa diventare un momento di verità, rinnovamento e conversione per tutta la Chiesa locale.

L'inchiesta è tuttora in corso, e si attendono ulteriori sviluppi sul caso, mentre la diocesi conferma il proprio impegno nel tutelare la dignità e la sicurezza di tutti, specialmente dei più vulnerabili.

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