Palmi: nuova aggressione alla Polizia penitenziaria, OSAPP lancia l’allarme

Autore Giorgia Rieto | gio, 11 set 2025 16:01 | Palmi Carcere Agenti-Aggrediti Carceri

Secondo quanto riportato un detenuto ha strattonato un assistente della Polizia penitenziaria, cercando di strozzarlo

Non si fermano le aggressioni nei confronti della Polizia penitenziaria: l'ultima si è verificata nella mattinata del 10 settembre presso la Casa Circondariale di Palmi. A darne notizia è l' OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria) attraverso il segretario provinciale Marco D'Agostino .

Secondo quanto riportato, un detenuto appartenente al circuito Media Sicurezza e sottoposto all'articolo 14 bis OP ha strattonato un assistente della Polizia penitenziaria, cercando di strozzarlo. Solo l'intervento immediato di altri agenti ha evitato il peggio.

«Questo fenomeno in crescita – spiega l'OSAPP – è aggravato dalla cronica carenza di personale, con uomini e donne della Polizia penitenziaria sempre più esposti a situazioni di pericolo. La criminalità organizzata continua a operare, mentre il sistema penitenziario mostra punti deboli. Il personale rimasto deve garantire sicurezza e presidio con altissimo senso del dovere e professionalità».

Il segretario generale aggiunto Pasquale Montesano evidenzia come la situazione sia resa ancora più critica dal sovraffollamento: a livello nazionale, i detenuti eccendono di circa 16 mila unità la capienza regolamentare, mentre mancano oltre 17 mila agenti. La Polizia penitenziaria subisce carichi di lavoro insostenibili, turni massacranti e compressione dei diritti fondamentali, anche di rango costituzionale, nella sostanziale indifferenza delle istituzioni.

«Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Governo Meloni hanno il dovere di fermare questa carneficina – afferma Montesano – garantendo condizioni di lavoro dignitose e sicure per il personale, ormai stremato».

L'OSAPP rinnova l'appello al Governo e al Parlamento affinché vengano adottati provvedimenti concreti : un decreto carceri per affrontare l'emergenza, ridurre il sovraffollamento, rafforzare la Polizia penitenziaria ed efficiente il servizio sanitario. «Il sistema penitenziario calabrese, come quello di altre regioni del Sud, è particolarmente a rischio. È urgente intervenire prima che accada l'irreparabile», conclude Montesano.

L'OSAPP ringrazia infine il personale per l'impegno quotidiano volto a garantire sicurezza e trattamento dignitoso all'interno delle strutture, nonostante le difficili condizioni.

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