L’ex fidanzato ha espresso il proprio rammarico per non essere riuscito ad aiutarla
Gianluca Soncin, il 52enne accusato dell’omicidio di Pamela Genini, la giovane di 29 anni uccisa a coltellate nel suo appartamento di Milano, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari.
Secondo quanto riferito dal suo avvocato d’ufficio, Simona Luceri, l’uomo «non è in condizioni lucidissime» e «ha già provveduto a nominare un avvocato di fiducia con cui deciderà la strategia processuale».
«È fisicamente dimesso, con un vistoso cerotto sul collo, ha dichiarato la legale. Non è ancora pienamente consapevole di quello che è successo, è apparso poco lucido e provato. Ha trascorso una notte in ospedale e da quando è stato dimesso si trova in isolamento. Immagino che non sia ancora centrato su quanto accaduto».
Dopo la morte di Pamela Genini, Soncin avrebbe tentato, o inscenato, un suicidio, procurandosi due ferite alla gola. È stato soccorso e ricoverato in ospedale, dove è rimasto sotto sorveglianza fino al trasferimento in carcere.
La Procura di Milano ha chiesto la convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare in carcere per omicidio volontario pluriaggravato. La decisione del gip è attesa nelle prossime ore.
L’omicidio di Pamela Genini ha profondamente scosso la città. La giovane, originaria di Varese, è stata trovata senza vita nel suo appartamento di via Melchiorre Gioia. Le prime indagini indicano che sarebbe stata colpita più volte con un coltello. A lanciare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione.
Nel frattempo emergono i ricordi e il dolore di chi la conosceva. L’ex fidanzato ha espresso il proprio rammarico per non essere riuscito ad aiutarla in tempo, ricordandola come «una ragazza solare, piena di vita e di sogni».
L’inchiesta dovrà ora chiarire ogni dettaglio della tragedia: le motivazioni, la dinamica e le eventuali avvisaglie di violenza che avrebbero potuto anticipare l’epilogo di una relazione difficile.