La 29enne aveva contattato l'ex fidanzato chiedendo aiuto pochi minuti prima di essere uccisa
Emergono nuovi, agghiaccianti dettagli sull’omicidio di Pamela, la 29enne uccisa con più di venti coltellate dal fidanzato a Milano. Nelle ultime ore sono state diffuse le chat che la giovane aveva inviato al suo ex compagno, a cui si era rivolta in cerca di aiuto, temendo per la propria vita.
Messaggi che raccontano, con lucidità e disperazione, la paura di una donna intrappolata in una relazione diventata un incubo. “Ho paura, mi ucciderà”, scriveva Pamela all’ex, spiegando di voler lasciare il fidanzato, ma di essere ormai convinta che lui non l’avrebbe mai lasciata andare.
Dalle conversazioni emerge un quadro di terrore costante: la ragazza raccontava di essere controllata, minacciata, seguita in ogni spostamento, e di vivere in uno stato di ansia continua. “Non riesco più a dormire, ho paura anche solo a parlare con qualcuno”, avrebbe scritto in uno degli ultimi messaggi.
Poche ore dopo quelle parole, Pamela è stata uccisa brutalmente a coltellate, in un appartamento di Milano, dall’uomo che diceva di amarla. Un femminicidio che ancora una volta riporta al centro la questione delle violenze taciute, delle richieste d’aiuto che spesso restano inascoltate, e della necessità di interventi più tempestivi.
L’ex fidanzato, sconvolto, ha consegnato tutte le chat agli inquirenti, confermando che la 29enne gli aveva chiesto aiuto nei giorni e nei minuti precedenti alla tragedia. “Mi scriveva che non ce la faceva più, che aveva paura di morire. Non avrei mai pensato potesse succedere davvero”, ha dichiarato agli investigatori.
Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita della giovane, mentre cresce la commozione e la rabbia in tutta Italia di fronte a un’altra vittima di violenza di genere.
Un dramma annunciato, che si aggiunge all’elenco sempre più lungo di donne uccise per mano di chi diceva di amarle. E dalle chat di Pamela emerge, forse più di ogni altra cosa, la solitudine e il silenzio di una paura che gridava aiuto.