Capodanno: un morto e 283 feriti in Italia per botti e armi da fuoco. Diminuiscono i feriti, ma c’è una vittima

Autore Giorgia Rieto | gio, 01 gen 2026 17:08 | Botti Feriti Vittime Capodanno

Un bilancio che, pur segnando un lieve calo numerico rispetto allo scorso anno, segna una vittima

Un morto e 283 feriti: è questo il bilancio dei festeggiamenti di Capodanno in Italia, secondo i dati diffusi dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e riportati dall’ANSA. Rispetto allo scorso anno si registra una lieve diminuzione dei feriti, che erano stati 309, ma il 2026 si apre con una vittima, un dato che segna comunque una tragica inversione di tendenza.

Il decesso è avvenuto a Roma: si tratta di un cittadino moldavo di 63 anni, morto per emorragia dopo l’esplosione di un petardo che stava maneggiando. Il corpo è stato trovato dai carabinieri ad Acilia, in via Corte Maggiore, nei pressi di un parco pubblico.

Tra i 283 feriti, 245 hanno riportato lesioni con prognosi pari o inferiori a 40 giorni, mentre 50 risultano gravi, con prognosi superiori ai 40 giorni. Preoccupante anche il numero dei minori coinvolti: sono 68 i feriti sotto i 18 anni, in calo rispetto ai 90 dello scorso anno. Dodici, invece, i ferimenti causati da colpi d’arma da fuoco, spesso esplosi in aria durante i festeggiamenti.

Gravi episodi si sono registrati in diverse città italiane. A Roma un 33enne è ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Umberto I dopo aver perso un orecchio e riportato ferite al volto e all’occhio per l’esplosione di un petardo. Nella Capitale anche un bambino di 11 anni è stato ferito all’orecchio ed è stato giudicato guaribile in 20 giorni.

A Foggia è ricoverato in prognosi riservata un 17enne romeno, trasportato in elisoccorso da Vieste: il ragazzo ha subito l’amputazione della mano sinistra e gravi lesioni a viso e collo. A Vercelli un uomo di 43 anni è in pericolo di vita dopo aver perso una mano e riportato traumi al torace e all’addome per l’esplosione di un artificio pirotecnico sul balcone di casa.

A Brescia un 14enne egiziano ha perso due dita della mano sinistra in piazza della Vittoria ed è stato elitrasportato in codice rosso a Verona, dove resta ricoverato in prognosi riservata. A Palermo una 24enne italiana di origini srilankesi è rimasta ferita alla schiena da un proiettile vagante mentre si trovava in casa, ma non è in pericolo di vita. A Caserta un bambino di 9 anni è stato colpito di striscio alla mano da un proiettile mentre era sul balcone della propria abitazione.

Episodi gravi anche a Taranto, dove un 13enne ha riportato serie lesioni a una mano dopo aver raccolto da terra un petardo inesploso, e a Milano, dove due 12enni sono rimasti gravemente feriti dall’esplosione di botti: uno ha perso una mano ed è ricoverato al Niguarda, l’altro ha riportato ferite al torace e alle gambe ed è stato trasportato al San Raffaele.

Infine a Napoli e provincia si contano 57 feriti. Emblematico il caso di un 24enne romano che, dopo aver perso tre dita per l’esplosione di un petardo ed essere stato dimesso dall’ospedale Pellegrini, ha acceso un altro fuoco pirotecnico ferendosi nuovamente al volto e a un occhio.

Un bilancio che, pur segnando un lieve calo numerico rispetto allo scorso anno, conferma ancora una volta come l’uso improprio di botti e fuochi d’artificio continui a trasformare una notte di festa in una lunga scia di feriti.


Fonte: ANSA

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