Il ministro ha assicurato che la Farnesina è pienamente operativa per fornire assistenza ai connazionali
“Al momento una dozzina, una quindicina di italiani sono stati trovati negli ospedali. Altrettanti risultano dispersi”. È quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo alla trasmissione Diario del giorno su Rete4, in merito alla drammatica esplosione avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno nella località sciistica svizzera di Crans-Montana.
Secondo quanto riferito dal titolare della Farnesina, numerose famiglie si sono rivolte all’Unità di crisi del ministero degli Esteri e all’ambasciata italiana in Svizzera per chiedere notizie dei propri congiunti. “Le famiglie si sono fatte vive con l’unità di crisi e l’ambasciata”, ha spiegato Tajani, sottolineando come le verifiche siano ancora in corso e il quadro resti in continua evoluzione.
Il ministro ha assicurato che la Farnesina è pienamente operativa per fornire assistenza ai connazionali coinvolti e ai loro familiari, in stretto raccordo con le autorità svizzere. L’ambasciata d’Italia e il consolato di Ginevra stanno collaborando con la polizia elvetica per l’identificazione delle vittime e il rintraccio dei dispersi, mentre l’Unità di crisi segue costantemente l’aggiornamento dei ricoveri negli ospedali della zona.
Le autorità italiane continuano a monitorare la situazione, in attesa di ulteriori conferme ufficiali sul numero e sulle condizioni dei connazionali coinvolti, mentre proseguono le operazioni di soccorso e accertamento delle cause dell’esplosione che ha sconvolto la notte di Capodanno in Svizzera.