Reggio Calabria, dramma di un uomo disabile abbandonato: il disperato appello a ReggioTv

Autore Giorgia Rieto | mer, 07 gen 2026 17:07 | Trapani Reggio-Calabria Appello

L’appello, rivolto ancora una volta a ReggioTv, chiede attenzione affinché la vicenda di Giuseppe non venga dimenticata

Un accorato appello arriva nuovamente alla redazione di ReggioTv per una vicenda già segnalata e raccontata in passato, che continua a destare forte preoccupazione e indignazione. A scrivere è Antonino Trapani, che torna a denunciare la drammatica situazione del fratello Giuseppe Trapani, 68 anni, affetto da gravissime patologie riconosciute ai sensi della Legge 104, e oggi di fatto lasciato solo, senza un’assistenza adeguata.

Dopo la morte della madre, Giuseppe era stato ospitato in una casa di riposo di Archi, dalla quale – secondo quanto riferisce la famiglia – sarebbe stato successivamente allontanato senza che siano mai state chiarite le reali motivazioni. Da quel momento, l’uomo si è ritrovato solo nella propria abitazione, privo di supporto e impossibilitato a provvedere autonomamente alla propria salute.

Determinante, in una fase successiva, l’intervento dei Servizi Sociali del Comune di Reggio Calabria, che hanno attivato le procedure necessarie per tutelare l’uomo. Un plauso particolare viene rivolto alla dottoressa Amato, responsabile del Servizio, per aver messo in moto la macchina giudiziaria. È ora attesa, a breve, la decisione del Tribunale di Reggio Calabria per la nomina di un amministratore di sostegno, figura fondamentale per la gestione complessiva della delicata situazione.

Il recente passato racconta però un ulteriore capitolo doloroso. Giuseppe Trapani è stato infatti ricoverato per diversi mesi presso la Casa di Riposo Santa Maria delle Grazie, dove – secondo quanto più volte lamentato dallo stesso – non avrebbe mai ricevuto cure adeguate, né fisioterapia né un’assistenza medica specialistica adeguata alle sue gravi condizioni.

Poco prima delle festività natalizie, la situazione è precipitata: Giuseppe ha contratto una polmonite, culminata in un arresto cardiaco. Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dottor Sebastiano Macheda, che la famiglia ringrazia pubblicamente per aver letteralmente salvato la vita all’uomo.

«È possibile – si chiede Antonino Trapani – che ancora oggi si debba assistere a vicende così drammatiche, figlie dell’indifferenza e dell’incuria di strutture che dovrebbero garantire assistenza e dignità alle persone più fragili? Chi controlla realmente il rispetto della legalità e degli standard nelle attività assistenziali?».

Un interrogativo che diventa un grido d’allarme più ampio, perché – come sottolinea lo stesso Trapani – se casi simili dovessero diventare consuetudine, ci si troverebbe davanti a una vergogna collettiva.

L’appello, rivolto ancora una volta a ReggioTv, chiede attenzione, vigilanza e responsabilità istituzionale affinché la vicenda di Giuseppe non venga dimenticata e possa rappresentare un precedente utile a tutelare tutti i cittadini reggini in difficoltà.

«Vi chiedo, col cuore in mano – conclude Antonino Trapani – di fermarvi un attimo e riflettere su questa storia, affinché non resti lettera morta. Ringrazio la redazione, da sempre attenta a queste problematiche, e chiunque vorrà prestare attenzione per evitare che questa diventi l’ennesima pagina di silenzio».

Un appello che merita risposte concrete e immediate, nel nome della dignità, della salute e dei diritti fondamentali delle persone più fragili.

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