Cetraro, arrestato il latitante Giuseppe Scornaienchi: colpo alla criminalità organizzata

Autore Giorgia Rieto | gio, 08 gen 2026 11:53 | Cosenza Calabria Latitante

Scornaienchi era ricercato per una lunga serie di reati

Nella giornata dell’8 gennaio, in un’area rurale del territorio di Cetraro, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno rintracciato e arrestato il latitante Giuseppe Scornaienchi, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

L’operazione è stata condotta in sinergia con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, con il S.C.I.C.O. di Roma e con il contributo determinante dei militari dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori di Calabria”, il cui intervento si è rivelato decisivo nelle fasi operative.

Scornaienchi era ricercato per una lunga serie di reati, a vario titolo contestati, tra cui associazione per delinquere finalizzata alle estorsioni, tentate e consumate, furti aggravati, detenzione e porto illegale di armi da fuoco ed esplosivi, ricettazione, riciclaggio e lesioni personali, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso.

La misura cautelare, emessa nell’ambito di un’articolata attività investigativa avviata nell’ottobre 2022 dai Carabinieri della Compagnia di Paola e successivamente sviluppata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cosenza, non era stata inizialmente eseguita poiché l’indagato si era reso irreperibile, dando avvio alla sua latitanza.

Le indagini, condotte attraverso servizi tecnici, riscontri sul territorio e analisi di sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di delineare – nella fase investigativa, ora al vaglio del dibattimento – l’esistenza di una struttura criminale attiva a Cetraro e nei comuni limitrofi, dedita alla commissione di numerosi reati, alcuni dei quali con modalità tipicamente mafiose.

Rilevante, in questo contesto, anche il contributo investigativo del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. di Catanzaro della Guardia di Finanza, nell’ambito di indagini coordinate dalla D.D.A. di Catanzaro, che hanno portato all’arresto, lo scorso 26 ottobre, di un altro soggetto appartenente alla stessa compagine criminale, già latitante e legato da vincoli familiari ad altri indagati.

Tra i fatti contestati figurano due tentativi di estorsione ai danni di imprenditori operanti nei settori sanitario e dei trasporti, nonché il tentativo di estorsione del 14 agosto scorso ai danni di una discoteca di Sangineto, messo in atto mediante l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Contestati anche tentativi di assalto a sportelli bancomat, la ricettazione di auto e targhe utilizzate per la commissione di ulteriori delitti, episodi di violenza e la detenzione illegale di armi ed esplosivi, spesso impiegati per atti intimidatori a scopo estorsivo.

L’arresto di Giuseppe Scornaienchi rappresenta un ulteriore e significativo risultato nel contrasto alla criminalità organizzata cetrarese, frutto di un’attività investigativa coordinata e sinergica tra Carabinieri e Guardia di Finanza, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, con il prezioso supporto operativo dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria.

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