La strategia condivisa prevede un’azione articolata su due livelli temporali, garantendo coerenza tecnica e operativa
Scatta l’azione congiunta di Città Metropolitana e Comune di Reggio Calabria per fronteggiare la grave emergenza erosiva che ha colpito il litorale di Bocale, nell’area immediatamente a sud di Punta Pellaro, messa a dura prova dalle violente mareggiate dei giorni scorsi.
L’emergenza è stata al centro di una riunione operativa tenutasi a Palazzo Alvaro, convocata dal sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, su richiesta del consigliere metropolitano Giuseppe Marino, con l’obiettivo di coordinare interventi immediati di messa in sicurezza e avviare una programmazione strutturale a medio-lungo termine.
Al tavolo tecnico hanno partecipato i dirigenti dei due Enti: per la Città Metropolitana la dirigente del Settore 10 Tutela del Territorio e dell’Ambiente, Domenica Catalfamo; per il Comune di Reggio Calabria i dirigenti del Settore Lavori Pubblici, Bruno Doldo, e del Settore Manutenzioni, Francesco Minutolo, insieme ai funzionari tecnici impegnati nelle attività di protezione costiera.
Durante l’incontro è stata analizzata nel dettaglio la situazione critica che interessa il borgo marinaro della zona sud della città. Dalla valutazione congiunta è emerso come gli interventi e le risorse attualmente disponibili non siano sufficienti a fronteggiare la straordinarietà degli eventi meteo-marini verificatisi. Per questo motivo, Comune e Città Metropolitana hanno concordato l’inoltro di una richiesta di ulteriori fondi alla Regione Calabria, indirizzata in particolare all’Ufficio del Commissario regionale per la Protezione costiera.
La strategia condivisa prevede un’azione articolata su due livelli temporali, garantendo coerenza tecnica e operativa. In attesa delle risorse regionali, il Comune di Reggio Calabria interverrà nell’immediato attraverso una procedura di somma urgenza. I lavori, che partiranno già nei prossimi giorni, prevedono la realizzazione di pennelli e di una barriera di massi, con l’obiettivo di mettere in sicurezza il tratto di costa maggiormente esposto e ridurre il rischio per le abitazioni presenti nell’area.
Parallelamente, la Città Metropolitana proseguirà con la programmazione degli interventi più strutturali, attraverso il cosiddetto “Lotto Zero”, già parzialmente finanziato, e il “Lotto Uno” di un più ampio macro-intervento che interesserà l’intera fascia costiera da Punta Pellaro a Capo D’Armi. Un progetto di ampio respiro per il quale sarà determinante il reperimento di ulteriori risorse regionali.
A margine della riunione, il consigliere metropolitano Giuseppe Marino ha sottolineato l’importanza dell’incontro e della risposta istituzionale messa in campo: «La riunione odierna è stata fondamentale per dare un primo e immediato riscontro alle sollecitazioni pervenute in questi giorni, a seguito della grave emergenza che ha colpito il territorio di Bocale. Le mareggiate hanno messo a rischio non solo il litorale, ma anche le abitazioni dei residenti. Abbiamo attivato una sinergia istituzionale indispensabile, programmando subito un intervento di somma urgenza da parte del Comune, con lavori che inizieranno nei prossimi giorni. È un segnale concreto di vicinanza al territorio».
«Allo stesso tempo – ha aggiunto Marino – stiamo lavorando su una pianificazione più strutturata che richiederà interventi a più livelli. L’obiettivo è passare dalla gestione dell’emergenza alla protezione stabile e duratura di tutta la fascia costiera sud di Reggio Calabria, un’area di grande valore paesaggistico sulla quale vogliamo continuare a investire, in continuità con i numerosi interventi già programmati negli ultimi anni».
Un’azione coordinata che punta dunque a coniugare rapidità di intervento e visione strategica, per restituire sicurezza al territorio e tutelare una delle zone costiere più delicate e preziose del comprensorio reggino.