Operazione "Panta Rei", il colonnello Monti: “Acque reflue sversate in mare, ora stop a Idrorhegion”

Autore Martina Licastro | mar, 27 gen 2026 16:49 | Operazione-Panta-Rei Acque--Reflue Comandante-Michele-Monti Idrorhegion

Per la gestione dell'azienda verrà nominato un amministratore giudiziario 

Nella giornata di ieri è stata emessa un’interdittiva urgente nei confronti dell’azienda Idrorhegion S.c.a-r.l. , che si occupa della depurazione delle acque reflue in riva allo Stretto, gestendo sette impianti di depurazione.

Per ReggioTv, Emilia Condarelli ha intervistato il Comandante dei Carabinieri Michele Monti.

“I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un sequestro penale preventivo d’urgenza nei confronti della società Idrorhegion, che fino a oggi gestiva la depurazione delle acque dell’intera città di Reggio Calabria. L’operazione "Panta Rei" nasce da segnalazioni raccolte dall’autorità giudiziaria e dal nostro nucleo. Queste segnalazioni sono state sviluppate e hanno portato a questo provvedimento urgente della DDA di Reggio Calabria. L’operazione, avviata nel 2025 ma che riguarda fatti anche antecedenti del 2024, ha permesso di raccogliere indizi nei confronti degli indagati e della società per cattiva gestione degli impianti di depurazione della città di Reggio Calabria”, ha affermato il Comandante.

Dalle indagini è emerso che gli impianti venivano fatti funzionare in maniera scorretta per massimizzare i profitti, con conseguente sversamento in mare di acque non depurate.

La preoccupazione principale riguarda l’aspetto ambientale, specie in riva allo Stretto. L’operazione ha l’obiettivo di tutelare l’ambiente e garantire l’incolumità dei cittadini. Per l’Idrorhegion sarà nominato un amministratore giudiziario che gestirà in modo corretto gli impianti di depurazione.

Aggiornamenti e notizie