Controlli al mercato di Botteghelle: sequestri, denunce e daspo urbano della Polizia Locale

Autore Giorgia Rieto | sab, 31 gen 2026 14:54 | Capi-Sequestrati Mercato-Botteghelle Reggio-Calabria

Continuano i controlli della Polizia Locale su tutto il territorio 

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al commercio abusivo e di frodo da parte della Polizia Locale di Reggio Calabria, impegnata quotidianamente nella tutela della concorrenza leale e del decoro urbano.

Nel corso di un mirato servizio di controllo effettuato presso il mercato del venerdì di largo Botteghelle, nell’ambito del programma nazionale e transnazionale Focus ’ndrangheta, gli agenti hanno sottoposto a sequestro circa 230 capi di merce risultata contraffatta e venduta in violazione delle norme sulla tutela dei marchi originali. L’ambulante, una donna di nazionalità nigeriana con permesso di soggiorno scaduto ma con richiesta di asilo politico in corso, è stata fermata per l’identificazione e denunciata per frode in commercio, vendita di merci con marchio contraffatto e ricettazione. Alla stessa è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa superiore ai 5.000 euro per l’assenza della licenza di vendita.

Nel corso della medesima operazione, un secondo commerciante è stato sanzionato perché sorpreso a vendere prodotti alimentari senza le necessarie autorizzazioni e privo di qualsiasi presidio igienico, con la merce esposta direttamente sulla fanghiglia della pubblica via.

In una distinta attività di controllo, l’aliquota di viabilità della Polizia Locale ha fermato una cittadina rumena risultata priva di documenti. La donna, dedita al meretricio nella centrale piazza Garibaldi, è stata identificata tramite foto-segnalamento presso il Comando “Macheda Marino” e successivamente sanzionata ai sensi del regolamento di polizia urbana. Nei suoi confronti è stato emesso anche un ordine di allontanamento, il cosiddetto daspo urbano, dai luoghi abitualmente frequentati.

Infine, nella mattinata odierna, sono state denunciate quattro persone per diversi reati legati alla circolazione stradale: guida in stato di ebbrezza, guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope e sostituzione di persona. In quest’ultimo caso, due soggetti hanno dichiarato il falso sull’identità di chi era alla guida al momento di un incidente stradale, nel tentativo di eludere le sanzioni previste. Il tentativo di depistaggio è stato però smentito dalle immagini di una telecamera di videosorveglianza che ha ripreso l’intera scena. Per tutti gli automobilisti coinvolti, oltre alla denuncia, è scattato il ritiro della patente di guida.


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