Crotone, cardiologo aggredito in ospedale: denunciato un familiare di un paziente

Autore Giorgia Rieto | gio, 12 feb 2026 12:09 | Crotone Calabria Aggressione-Cardiologo

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli ospedali

Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Un cardiologo in servizio all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone è stato aggredito durante il turno di notte tra il 5 e il 6 febbraio nel reparto di Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (Utic).

Secondo quanto ricostruito dal medico, Antonio Sulla, l’episodio si sarebbe verificato mentre il personale sanitario stava gestendo l’agitazione di un paziente anziano che rifiutava la somministrazione di sedativi. Per tranquillizzarlo, il cardiologo avrebbe chiesto di contattare i familiari affinché potessero stargli accanto. È stato quindi disposto il trasferimento dell’uomo in una stanza diversa dall’Utic, così da consentire ai figli di assisterlo e rimanere con lui durante la notte. A riportarlo ANSA.

Una decisione che, però, sarebbe stata fraintesa da uno dei parenti. Convinto che lo spostamento fosse legato a un imminente peggioramento delle condizioni del padre, l’uomo avrebbe fatto irruzione nella stanza del medico. La situazione sarebbe degenerata rapidamente: il familiare avrebbe afferrato il cardiologo per il collo, minacciando di morte lui e la sua famiglia.

Alla presunta aggressione fisica si sarebbe aggiunta quella verbale. Un secondo parente, infatti, avrebbe minacciato il medico di farlo licenziare, accusandolo di incompetenza.

Il paziente è stato dimesso nella giornata di lunedì, mentre il cardiologo ha sporto denuncia presso la Questura di Crotone. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli ospedali e sulle condizioni in cui medici e operatori sanitari sono chiamati a lavorare, spesso in situazioni di forte tensione emotiva.

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