Il questore ha disposto la chiusura temporanea del locale
Il questore di Catanzaro, su impulso dei carabinieri, ha sospeso la licenza per 15 giorni ad una discoteca dove, secondo l'accusa, si sono verificate violenze e sono state riscontrate diverse irregolarità.
Il provvedimento, in particolare, è stato preso dopo la proposta avanzata dalla Stazione dei Carabinieri di Borgia e all'esito di una attività istruttoria svolta dall'Ufficio licenze della Divisione di Polizia amministrativa e sociale.
Nel locale si sarebbero verificati due gravi episodi di violenza a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro. In entrambe le circostanze le vittime hanno riportato lesioni personali con prognosi di trenta giorni. Nel primo dei due, all'interno del locale un avventore è stato aggredito per futili motivi da un gruppo di clienti. La vittima è stata colpita alla testa con una bottiglia e, poi aggredita. Inoltre la stessa vittima è stata ripetutamente dissuasa, anche con minacce di morte, dal contattare le forze dell'ordine sia da un avventore che da uno degli addetti alla sicurezza.
L'altro episodio ha visto un uomo aggredito da cinque avventori. Anche in questo caso, secondo l'accusa, ci sono stati comportamenti omissivi da parte degli addetti al servizio di controllo che non hanno contattato le forze dell'ordine. La vittima è stata ripetutamente colpita e, con difficoltà, è riuscita a raggiungere la propria autovettura e ad allontanarsi dal luogo dei fatti. Solo successivamente, dopo aver allertato le forze dell'ordine, ha constatato di essere stata anche derubata di orologio e telefono durante l'aggressione.Nella discoteca, inoltre, sarebbero state riscontrate violazioni amministrative in materia antincendio e di altra natura. La sospensione della licenza è stata disposta con finalità preventiva, per "evitare il consolidarsi o il reiterarsi di situazioni idonee ad agevolare la commissione di reati o a turbare gravemente la tranquillità pubblica, assicurando al contempo la tutela della sicurezza e della serenità degli avventori e della collettività".