Il ragazzo morì il 25 ottobre 2012 in un agguato
Nell’operazione eseguita questa mattina dai carabinieri e coordinata dalla DDA di Catanzaro, nell’ambito della quale sono stati eseguiti 15 provvedimenti cautelari nel Vibonese, viene contemplato anche l’omicidio di Filippo Ceravolo, vittima innocente di mafia.
Il ragazzo all'epoca 19enne, è morto il 25 ottobre 2012 in seguito a un agguato mentre si trovava in auto con il vero obiettivo dei killer, Domenico Tassone, riuscito a salvarsi gettandosi fuori dall’abitacolo.
Il padre del giovane, Martino Ceravolo, ha commentato la notizia sui social esprimendo tutta la sua emozione e soddisfazione per l’operazione.
"Sono contentissimo, è una giornata bellissima. Finalmente mi è arrivata la comunicazione dei carabinieri che hanno arrestato gli assassini di mio figlio. Sto rientrando dalla Svizzera e non riesco neanche a camminare. È una notizia bellissima. Ringrazio tutti, le autorità, i giornalisti, tutta la Calabria e tutti quelli che ci sono stati vicini. Non so cosa dire, dopo 14 anni di lotte finalmente ho i nomi e i cognomi degli assassini di mio figlio. Filippo ha avuto giustizia. Mio figlio non torna, ma chi ha fatto questo deve pagare".
Un lungo messaggio di dolore e gratitudine, che chiude una giornata definita dall'uomo “storica” per tutta la famiglia Ceravolo e per la comunità di Soriano.