Il segretario Giuseppe Lavia chiede il rafforzamento della prevenzione e l'innalzamento della qualità della formazione
"In appena due giorni tre vite spezzate in altrettanti incidenti mortali sui luoghi di lavoro avvenuti ad Anoia, Francavilla Angitola e poche ore fa a Paola. Settori diversi, contesti diversi, ma una stessa causa: la carenza di tutele reali sulla salute e sicurezza. La Cisl Calabrese - attraverso una nota stampa - esprime il suo cordoglio alle famiglie, chiedendo che possa essere fatta piena luce sull'accaduto e accertate le responsabilità".
"Di fronte a queste tragedie - dichiara il segretario generale Giuseppe Lavia - è evidente come le crepe dell'attuale sistema di prevenzione e di controlli siano enormi. Dinnanzi a questa autentica vergogna nazionale, serve una svolta radicale, che passa dal potenziamento immediato del numero di ispettori, da un più forte coordinamento degli Enti proposti, da un rafforzamento della prevenzione e da un innalzamento della qualità della formazione".
"Adesso è il momento del dolore, ma è anche il tempo di intervenire concretamente a tutti i livelli. Il tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere la priorità ad ogni livello istituzionale", conclude il segretario Lavia.