Sequestrati beni per 700mila euro tra cui opere d'arte e orologi Rolex
Truffe online che non si fermavano nemmeno davanti a persone con disabilità e associazioni Onlus.
Per questo il gip del Tribunale di Crotone, Assunta Palumbo, ha disposto 10 misure cautelari, cinque in carcere e cinque di obbligo di presentazione alla pg, per i principali indagati dell'operazione 'Scam city' che coinvolge 31 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere dedita alla truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio, sostituzione di persona.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori l'organizzazione avrebbe fatto leva su sconti allettanti e false aste giudiziarie, riuscendo in alcuni casi a convincere le vittime a saldare l'intero importo con il pretesto di sbloccare spedizioni inesistenti.
Dalle indagini, che hanno accertato 125 episodi in tutta Italia, sarebbe emersa la sistematicità di un metodo che non risparmiava neppure chi operava nel settore del volontariato e del sostegno sociale.
Particolarmente rilevante, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato l'utilizzo fraudolento di denominazioni, dati e identità riferibili a società realmente esistenti ma del tutto ignare dei fatti.