Bologna, sequestri per oltre dieci milioni di euro ad esponente della 'Ndrangheta

Autore Redazione Web | mer, 26 ott 2022 08:21 | Dia -Bologna -Ndrangheta

Il proposto, trasferitosi dal 1977 nel capoluogo emiliano ove ha cointeressenze in imprese edili ed immobiliari, è stato tratto in arresto il 28.01.2015 nell’ambito dell’operazione “Aemilia”

La Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha sequestrato in esecuzione di un provvedimento di prevenzione emesso d’urgenza dal locale Tribunale su proposta del Procuratore della Repubblica Distrettuale Antimafia di Bologna, beni mobili ed immobili e società, per un valore complessivo stimato in circa 10.500.000,00 euro ad un esponente di rilievo di un sodalizio di matrice ‘ndranghetistica, attivo nei territori di Reggio Emilia, Parma, Modena e Piacenza e storicamente legato alla cosca Grande Aracri di Cutro (KR). 

Il Tribunale già nel 2020 aveva disposto la misura della Sorveglianza Speciale di P.S. per la durata di 5 anni da eseguirsi dopo l’espiazione della condanna di 10 anni ed 8 mesi comminati in via definitiva dalla sentenza della Corte di Appello di Bologna del 17.12.2020, passata in giudicato il 07.05.2022.


Aggiornamenti e notizie