Gioia Tauro: incendia un lido e minaccia di morte i familiari, arrestato

Autore Redazione Web | lun, 31 ott 2022 16:47 | Incendio-Lido Gioia-Tauro Arrestato-42Enne

Finisce in carcere un 42enne, incensurato, ma ritenuto pericoloso.

I Carabinieri di Gioia Tauro hanno tratto in arresto un 42enne per i reati di tentato incendio, tentata estorsione e minaccia aggravata, per i quali è ritenuto fortemente indiziato.

Era stato direttamente un militare dell’Arma, libero dal servizio, a segnalare un rogo sospetto proveniente da uno dei lidi del lungomare di Gioia Tauro e, mentre una pattuglia veniva mandata con urgenza sul posto, l’autore del delitto si presentava direttamente presso la Caserma di via Provinciale 1, dove si definiva come colui che aveva incendiato il lido pochi attimi prima. Il rogo è stato spento grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Palmi. 

I Carabinieri, dopo l’interrogatorio in presenza dell’avvocato di fiducia, hanno convocato altri familiari, dai quali hanno appreso di una situazione di difficoltà connessa con alcuni cattivi rapporti con l’uomo, del quale non condividevano alcune scelte personali. È emerso che l’autore del rogo era il vero gestore del lido e che aveva deciso di distruggere una struttura nella quale riteneva di aver investito propri averi venendone poi, a suo dire, estromesso. Gravissime le minacce proferite rivolte ad alcuni dei familiari, verso i quali nutriva forte rancore.

Per il 42enne è scattata la custodia cautelare in carcere che, seppur incensurato, veniva ritenuto pericoloso per quanto compiuto e per quel che minacciava di compiere. Contestato il tentato incendio, la tentata estorsione per alcuni soldi richiesti ai familiari e la minaccia aggravata, poiché alcuni congiunti venivano minacciati di morte.

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