L'Osapp denuncia una nuova aggressione nel carcere di Palmi

Autore Redazione Web | mar, 08 nov 2022 12:13 | Carcere Palmi Osapp

La richiesta del sindacato è quella di ascoltare le necessità della Polizia Penitenziaria

A pochi giorni dall’ultima aggressione, nella giornata di ieri un detenuto appartenente al circuito di Alta Sicurezza, si è reso responsabile di una aggressione ad un poliziotto penitenziario nell’adempimento del proprio servizio quale addetto alla sorveglianza passeggi. A scriverlo in una nota è il sindacato Osapp.

L’uomo – si legge nella nota “in orario intermedio nel corso della fruizione dell’orario di passeggio chiedeva insistentemente di rientrare in reparto senza tener minimamente conto dell’enorme mole di lavoro cui l’agente era chiamato a svolgere, tanto da reagire con una violenta aggressione al collega, all’atto dell’apertura del cancello d’immissione, con un violento schiaffo che provocava all'agente confusione e totale stordimento che solo l’intervento di alcuni colleghi nei paraggi del posto di servizio ha evitato il peggio”.

“Trattandosi dell'ennesimo caso di aggressione – scrive il sindacato - chiediamo dei forti segnali a tutela del personale della Polizia Penitenziaria oramai stanco di dovere colmare alle mancanze delle politiche fallimentari che finora hanno portato ad una situazione ingestibile”. 

Aggiunge Maurizio Policaro Segretario Regionale Osapp: “nella circostanza deve necessariamente evidenziarsi ancora una volta i turni massacranti di servizio che   mettono a dura prova la tenuta psico fisica del personale di Polizia Penitenziaria, nella circostanza di Palmi.

La regione Calabria necessita di concreti ed effettivi interventi che oggi ribadiamo sono indispensabili sotto il punto di vista degli organici dei vari settori e comparti, le recenti assegnazioni di poliziotti hanno coperto solo un minimo delle necessita territoriali che purtroppo determinano eccessivi esposizioni di rischio degli addetti ai lavori, in particolar modo per la Polizia Penitenziaria.

Pasquale Montesano Segretario Generale Aggiunto Osapp aggiunge: “un’immagine sconfortante i cui problemi vanno ricercati prima di tutto nell’endemica mancanza di personale,  un problema che rende molto più difficile il lavoro degli operatori a partire da quello della polizia penitenziaria, troppo spesso vittima di eventi critici e tutti gli annessi”.

 

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