Carcere Palmi, la Polizia Penitenziaria salva la vita a detenuto

Autore Redazione Web | lun, 14 nov 2022 14:26 | Carcere -Palmi

Quinto evento critico nel mese corrente nell'Istituto di Palmi

La Polizia Penitenziaria salva la vita ad un detenuto. Quinto evento critico nel mese corrente nell'Istituto di Palmi, alto senso di appartenenza al ruolo e le funzioni elemento fondamentale e deterrente al contenimento di eventi critici sempre più diffusi.

A darne notizia “D'agostino Marco Segretario Provinciale O.S.A.P.P.”

Nella giornata di ieri verso le ore 09:00, un detenuto di origine calabrese appartenente al circuito A.S.3 ha posto in essere un gesto estremo tentando il suicidio mediante impiccagione, utilizzando un lenzuolo e solo un pronto intervento dell'agente di Polizia Penitenziaria ha evitato il drammatico evento.

La prontezza, la professionalità e l'alto senso d'appartenenza dimostrata dal personale della Polizia Penitenziaria nonostante la cronica carenza organica con le ultime assegnazioni che hanno ancor più danneggiato la pianta organica con annessi disagi e stress psico-fisici e l’alta professionalità e preparazione dell'infermiere di turno hanno potuto scongiurare il peggio.

Aggiunge “Maurizio Policaro Segreterio Regionale OSAPP ” , nella circostanza deve necessariamente evidenziarsi ancora una volta i turni massacranti di servizio che mettono a dura prova la tenuta psico fisica del personale di Polizia Penitenziaria , nella circostanza di Palmi .

La regione Calabria necessita di concreti ed effettivi interventi che oggi ribadiamo sono indispensabili sotto il punto di vista degli organici dei vari settori e comparti , le recenti assegnazioni di poliziotti hanno coperto solo un minimo delle necessita territoriali che purtroppo determinano eccessivi esposizioni di rischio degli addetti ai lavori , in particolar modo per la Polizia Penitenziaria .

“Pasquale Montesano Segretario Generale Aggiunto O.S.A.P.P. “ ,Gli eventi degli ultimi giorni sul territorio nazionale , la tortura mediatica , l’assenza della politica , il drammatico epilogo del poliziotto che si e tolta la vita con l’arma d’ordinanza appena fuori l’istituto di Siracusa , senza stare qui a dare numeri che sono drammatici , non possiamo che ribadire che volendo tracciare un quadro della situazione negli istituti penitenziari italiani , e dopo i fatti di cronaca, si può affermare il totale fallimento del sistema tra i silenzi di un amministrazione e di una politica che dopo gli slogan elettorali a 50 giorni dall’insediamento del nuovo governo continuano passeggiate prive di iniziative a ridimensionare il disastro delle carceri italiane in particolare quelle calabresi e non solo .

Un’immagine sconfortante i cui problemi vanno ricercati prima di tutto nell’endemica mancanza di personale , un problema che rende molto più difficile il lavoro degli operatori a partire da quello della polizia penitenziaria, troppo spesso vittima di eventi critici e tutti gli annessi.

Conclude “Montesano “chiedere alla nuova compagine politica fatti e non chiacchiere sulla gestione del sistema penitenziario e il lavoro della Polizia penitenziaria che versa in condizioni indegne , e lo diciamo da tempo , il sistema penitenziario deve essere fra le priorità del nuovo Ministro della Giustizia on.le Carlo Nordio e del governo che dovrà impegnarsi a fare la diagnosi di carceri agonizzanti e di allestire una sala rianimazione con immediatezza e la messa in campo di immediati e tangibili provvedimenti per contrastare le violenze e le aggressioni alla Polizia Penitenziaria , recupero sociale e umanità bene , ma anche più rigidità nell’applicazione del regime penitenziario .

Qui non manchiamo di elogiare la Polizia Penitenziaria di Palmi che negli ultimi giorni sta dimostrando alta professionalità e spirito di sacrificio nel mettere in campo ogni più opportuna forma di tutela della vita umana .

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