Sono tutti profughi siriani di cui 9 donne, 2 bambini, 3 anziani e 1 minore non accompagnato
È attraccata sulla banchina di ponente del porto di Gioia Tauro la nave Rise Above dell'Ong tedesca Mission Life Line con a bordo 27 profughi tutti di nazionalità siriana.
L'imbarcazione – riporta l’agenzia di stampa Ansa - è una delle cinque appartenenti ad altrettante Organizzazioni non governative tornate in mare per effettuare operazioni di salvataggio dei naufraghi al largo del Mediterraneo a qualche settimana dalla presentazione del decreto in arrivo, annunciato dal governo, sul cosiddetto codice di condotta delle ong.
A bordo della Rise Above che nell'immediatezza dell'operazione di soccorso ha chiesto e ottenuto un porto sicuro così come prevedono le linee dei nuovi protocolli in via di approvazione, ci sono 9 donne, due bambini, tre anziani e un minore non accompagnato.
I migranti – prosegue l’Ansa - sono stati soccorsi in acque internazionali mentre si trovavano su un barcone in fibra con un piccolo motore fuoribordo. Le loro condizioni di salute appaiono buone. Dopo l'arrivo saranno sottoposti a visita medica e tamponati per poi essere trasferiti in una struttura messa a disposizione dal Comune di Gioia Tauro. Sul posto personale della Polizia di Stato, della Croce Rossa, mediatori culturali e militari della Capitaneria di Porto.