Vittima secondo quanto accertato dai Carabinieri era una delle figlie
I
Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno tratto in arresto un intero
nucleo familiare per maltrattamenti in famiglia.
In
manette sono finiti il padre e la madre, cl. 65, nonché due figlie cl. 95 e
2003, tutti ritenuti gravemente indiziati di aver compiuto maltrattamenti nei
confronti di una terza figlia, cl. 92.
Le
indagini, condotte dal giugno del 2022, hanno rilevato numerosi episodi
nei quali la vittima era costretta a subire pesanti minacce, ingiurie ed aggressioni
fisiche gratuite, con condotte tese alla totale sopraffazione.
In
aggiunta, la donna veniva costretta a vivere in una stanza degradata, priva di
pavimento, con la serranda rotta, in gran parte umida sui muri e con
all’interno anche materiale normalmente riposto in un magazzino, quali una
bicicletta, secchi della spazzatura, scale e attrezzi di lavoro. All’esterno
della porta, inoltre, era presente un lucchetto, unico presente rispetto alle altre
porte interne all’abitazione.
La
vittima, con un lieve deficit cognitivo, veniva spesso svegliata la notte senza
motivo, costretta ad alzarsi prestissimo e ad effettuare le pulizie domestiche,
venendo apostrofata in continuazione con insulti ed epiteti profondamente
offensivi, minacciata di morte e rimproverata senza motivo.
In
alcune circostanze, la povera ragazza - che, a volte si domandava e domandava ai
familiari il motivo di tanta violenza fisica e verbale - era percossa senza
nemmeno una causa scatenante, con una rabbia incomprensibile, ancor più perché
posta in essere da genitori e sorelle in un luogo -la casa- che avrebbe dovuto
offrire riparo e protezione.
L’Autorità
Giudiziaria di Palmi, ricevuta l’informativa dei militari della Sezione
Operativa della Compagnia Carabinieri, emetteva in poco tempo quattro misure di
custodia cautelare in carcere -tutte eseguite- nei confronti dei genitori e
delle due sorelle della donna.
Il
procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e non si
escludono sviluppi -anche in positivo- nei confronti delle persone ritenute gravemente
indiziate.