Si stima un numero di vittime che potrebbe essere superiore ai 20mila
Sale di ora in ora il numero delle vittime del sisma registrato la scorsa notte al confine tra Turchia e Siria. Le autorità hanno aggiornato il numero delle vittime: 5.147. Un dato che purtroppo è destinato a crescere. Migliaia le persone soccorse sotto le macerie e migliaia ancora quelle in attesa di essere salvate.
Il sisma. INGV è in costante aggiornamento su quella che è la parte sismica dell'evento. Alessandro Amato, sismologo, ha spiegato che la faglia in questione ha provocato uno spostamento di 10 metri. "È avvenuto un movimento di tipo trascorrente, il suolo è slittato orizzontalmente lungo i lembi della faglia. Su alcune parti della faglia è stato calcolato uno spostamento della stessa fino a 10 metri".
Suolo Anatolia. Il suolo dell'Anatolia si è spostato di almeno tre metri. Quello registrato in Turchia è uno dei terremoti più volenti registrati nella zona. L'epicentro è avvenuto in una zona altamente sismica dove la placca Est dell'Anatolia incontra quella Arabica e Africana. Centinaia le scosse di assestamento registrate subito dopo la prima e forte scossa di magnitudo 7.8. Il terremoto è stato segnalato ai sismografi di tutto il mondo ed è stato l'evento di gran lunga più forte ad aver attivato il Sistema di allertamento maremoto da quando esiste".