Dopo quasi due anni di udienze la Corte d'assise d'Appello potrebbe emettere la sentenza
È stata fissata per sabato prossimo, 25 marzo, la camera di
consiglio del processo d'appello "'Ndrangheta stragista" che vede
imputati a Reggio Calabria il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano e Rocco
Santo Filippone, presunto affiliato alla cosca Piromalli di Gioia Tauro –
riporta l’agenzia di stampa Ansa.
Dopo quasi due anni di udienze, la Corte d'assise d'appello,
presieduta da Bruno Muscolo (a latere Giuliana Campagna), potrebbe emettere la
sentenza nella stessa serata di sabato.
In primo grado Graviano e Filippone sono stati condannati entrambi all'ergastolo. L'imputazione a loro carico è di duplice omicidio quali presunti mandanti dell'assassinio dei carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, avvenuto il 18 gennaio del 1994 all'altezza dello svincolo di Scilla dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Un agguato che, secondo il Procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, che nel processo rappresenta la pubblica accusa, sarebbe da inquadrare nelle cosiddette "stragi continentali" messe in atto da Cosa nostra ed alle quali avrebbero partecipato le cosche calabresi.