"Nuova linea": rinviati a giudizio due ex sindaci di Scilla

Autore Redazione Web | gio, 20 lug 2023 20:37 | Scilla Rinvioagiudizio

Le indagini condotte dai Carabinieri sulla cosca Nasone - Gaietti

Ci sono anche due ex sindaci di Scilla tra le 19 persone rinviate a giudizio dal Gup distrettuale di Reggio Calabria nell'ambito dell'inchiesta denominata "Nuova linea" sulla cosca Nasone-Gaietti della 'ndrangheta basata sulle indagini dei carabinieri.

I due ex primi cittadini a giudizio – riporta l’agenzia di stampa Ansa - sono i fratelli Gaetano e Pasqualino Ciccone, imputati il primo di traffico di influenze illecite, reato aggravato dal favoreggiamento alla 'ndrangheta, e il secondo di scambio elettorale politico-mafioso. Pasqualino Ciccone, in particolare, è accusato di essere stato sostenuto dalla 'ndrangheta nelle elezioni del 2020, quando è stato eletto sindaco per la seconda volta con il 97,84% dei voti.

Il Gup distrettuale, Valerio Trovato, nel disporre il rinvio a giudizio, ha accolto la richiesta del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e dei sostituti della Dda Walter Ignazitto, Nicola De Caria e Diego Capece Minutolo.

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