Continuano a bruciare le colline della città. Incendi ad Arghillà, Pentimele e alle spalle dell'Università Mediterranea.
Continuano a bruciare le colline di Reggio Calabria. Questo pomeriggio, a prendere fuoco sono state prima la collina di Pentimele e poi quella alle spalle dell'Università Mediterranea, con tanto di disservizi idrici ed elettrici (la zona intorno alla Basilica dell'Eremo in particolare), e infine anche su Arghillà dove le fiamme sono tornate a bruciare nel quartiere popolare.
Alle 21.36 le fiamme hanno interessato anche la zona limitrofa al dipartimento di Agraria, con un nuvolone che ha interamente ricoperto la zona. Diversi i vigili del fuoco in azione che stanno provando a domare le fiamme in una situazione irreale. Le fiamme si stanno propagando velocemente, visibili ad occhio nudo anche dal centro città. Molta ansia e paura tra i cittadini della zona Eremo-San Giovannello-Vito con gli abitanti costretti a rimanere barricati nelle proprie abitazioni a causa dell'aria irrespirabile nei dintorni.
Le fiamme hanno raggiunto anche Ortì e il Monastero della Visitazione. Le fiamme hanno accerchiato la struttura distruggendo il grano coltivato dalle monache e gran parte degli alberi da frutto.