Traffico di migranti, estradato l'afghano arrestato in Germania

Autore Redazione Web | mer, 23 ago 2023 15:23 | Migranti Reggio-Calabria Traffico-Di-Migranti

L'uomo è coinvolto nell'inchiesta Parepidemos

La Germania ha estradato Mohammad Javid Attae, 42enne, uno dei 4 afghani arrestati lo scorso 6 giugno dai carabinieri al temine dell'inchiesta "Parepidemos" coordinata dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri,  dall'aggiunto Giuseppe Lombardo e dal pm Sara Amerio. L' extracomunitario è arrivato in Italia dove è indagato per favoreggiamento pluriaggravato dell'immigrazione clandestina e di esercizio abusivo dell'intermediazione finanziaria. L'inchiesta era partita ad ottobre 2020 ed ha consentito ai carabinieri di ricostruire il sistema attraverso il quale decine di migranti venivano prelevati in provincia di Reggio Calabria, nei pressi di un centro d accoglienza, e accompagnati in Francia a bordo di un furgone che li lasciava sulle Alpi a pochi chilometri dal confine. Secondo quanto riportato da Ansa, ogni migrante avrebbe versato la somma  di 1500 euro agli indagati. Soldi che finivano nelle mani anche di Mohammad Javid Attae, ritenuto il riferimento a Francoforte dal gruppo di afghani arrestato e secondo il pm, il terminale elle somme erogate a titolo di compenso per il viaggio. Le indagini hanno dimostrato quello ce il gip Vincenzo Quaranta, nell'ordinanza di custodia cautelare, ha definito "un sistema organizzato transnazionale che gestiva e assicurava l'ingresso clandestino e illegale di migranti in vari paesi europei".

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