A fare da cornice all'evento la mostra dei dipinti di Carmen Schembri
I Silenzi di
Medea ospiti ieri pomeriggio della Fattoria Urbana di Catona. La splendida
location immersa nel verde, ha fatto da cornice alla presentazione del libro di
Marina Neri con la mostra dei dipinti di Carmen Schembri Volpe che hanno
impreziosito le pagine di poesia dedicate alla Ri-nascita ed al Riscatto dalla
violenza, dagli abusi, dall'indifferenza.
Dentro la
malía di un'atmosfera incantata i versi, declamati dall'attrice Antonella
Martino, hanno colpito l'attenzione dei numerosi presenti. La finalità benefica
del progetto, parte del ricavato, infatti viene devoluto all'Help Center Casa
di Lena di Reggio Calabria, centro attivo nell' aiuto degli ultimi, delle donne
in difficoltà e dei senza fissa dimora, ha costituito il perno e l'orizzonte
della discussione. Ai relatori, professoressa e poetessa reggina Pina De Felice
e al Dottor Antonino Santisi, propugnatori di Cultura, strenui difensori
della valorizzazione del patrimonio socio culturale calabrese, il compito di
entrare nelle pagine del libro. Le musiche del maestro Mario Taverriti, hanno
impreziosito una serata dalle palpabili emozioni. Un libro la cui genesi
è una violenza subita da una donna fra le mura domestiche, la follia di un
rapporto malato, il percorso salvifico che nasce dalle sue parole: - ho
deciso di amarmi! - e la rete (familiari, avvocati, forze dell'ordine,
magistratura, assistenti sociali e psicologi) che è riuscita a non farlo
diventare un caso di femminicidio. Un libro che parte dal buio per giungere
alla luce e che vuole essere, attraverso i dipinti di Carmen Schembri
Volpe e le poesie di Marina Neri una narrazione diversa, una inversione di
tendenza nella violenza di genere, un esempio di salvezza se attorno a chi
subisce il giogo della paura, scatta la rete della consapevolezza e della
solidarietà presente.