Reggio Calabria riabbraccia le sue radici: torna AGAPE, il festival dell'amore tra mito e storia

Autore Redazione Web | ven, 04 set 2026 17:33 | Agape Festival Reggio-Calabria Cultura-Greca Teatro

L'evento si propone di rivivere l'antica e profonda identità greca e di riscoprire il legame tra persone e terra d'origine

A Reggio Calabria si alza il sipario sulla seconda edizione di AGAPE, il festival che esplora le innumerevoli sfumature dell'amore. Attraverso la magia delle arti sceniche, l'evento si propone di riscoprire l'antica e profonda identità greca della Calabria, offrendo al contempo uno spunto di riflessione sul legame viscerale tra le persone e la loro terra d'origine.

L'iniziativa, sostenuta dal Comune di Reggio Calabria nell'ambito del più ampio progetto "ReggioFest 2026", si inserisce in un programma di valorizzazione culturale finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. "Voglio ringraziare il Comune che ha promosso questo progetto", afferma Angelica Artemisia Pedatella, Direttore artistico del Festival, sottolineando l'importanza di questo supporto istituzionale per la realizzazione dell'evento.

La rassegna si distingue per la sua capacità di portare il teatro in contesti inusuali, trasformando luoghi non convenzionali in palcoscenici a cielo aperto. Questa scelta, come spiega l'attore Gianluca Sapio, rappresenta una sfida continua e affascinante: "Esibirsi in luoghi non convenzionali fa parte di questo gioco, per noi è una sfida sempre nuova. Il teatro è bello anche per questo".

Un elemento centrale della proposta artistica di AGAPE è la volontà di raccontare la storia della regione in modo accessibile e coinvolgente, anche attraverso la commedia. "Questa commedia intende, in qualche modo, narrare in modo leggero una pagina di storia e figure storiche della Calabria antica magari meno note, facendolo con il sorriso", continua Sapio.

Tra i personaggi portati in scena spicca Zaleuco di Locri, celebre legislatore della Magna Grecia, le cui vicende vengono riproposte al pubblico con l'obiettivo di divulgare "queste pagine di storia, che sono la nostra storia". Un approccio che, secondo l'attore, costituisce il vero punto di forza di questa operazione culturale.

Aggiornamenti e notizie