L'evento ha visto l'autore dialogare con il sindaco Michele Conia in un incontro moderato dalla consigliera comunale Roberta Gallo
La Mediateca Comunale "Pasquale Creazzo" di Cinquefrondi ha ospitato la presentazione del romanzo noir "Lago Nero", scritto da Gino Marchitelli. L'evento, promosso nell'ambito delle iniziative culturali cittadine, ha visto l'autore dialogare con il sindaco Michele Conia in un incontro moderato dalla consigliera comunale Roberta Gallo.
Il libro intreccia le dinamiche del thriller con i fantasmi della storia recente, seguendo le vicende di tre adolescenti che, esplorando un edificio industriale abbandonato sulle sponde del Lago Maggiore, si imbattono in oscuri misteri e delitti legati agli eredi del nazismo. La finzione letteraria, tuttavia, affonda le sue radici in una cruda e inquietante realtà documentata.
Durante l'incontro, lo scrittore ha rivelato la genesi dell'opera, nata a seguito di un'inchiesta giornalistica: "Questo è un libro che prende spunto da una trasmissione di La7 che ha scoperto che sul Lago Maggiore accadono delle robe terribili, con la ricostituzione dell'organizzazione che ha messo tutte le bombe da Piazza Fontana alla stazione di Bologna, quindi Ordine Nuovo. Io riprendo questa vicenda cambiando nomi e luoghi".
Il dibattito ha evidenziato come la narrativa possa trasformarsi in un potente strumento di riflessione civile. Roberta Gallo ha infatti sottolineato l'attualità di queste derive estremiste, avvertendo che non si tratta di problemi relegati al passato: "Ce li ritroviamo e riusciamo a toccarli con mano in vari ambiti della nostra società, purtroppo. C'è sempre una parte nera e oggi parliamo proprio di questo per compiere una denuncia, affinché la parte buona di tutti gli ambiti della nostra società venga sempre fuori, sempre meglio".
L'iniziativa ha così offerto al pubblico attento e partecipe non solo un momento di approfondimento letterario, ma un vero e proprio esercizio di memoria storica e impegno civile.