“Ispirazioni. Vite italiane dell’arte greca”, la mostra arriva al Museo Archeologico di Reggio Calabria

Autore Redazione Web | gio, 22 ott 2026 18:25 | Maarc Italia Grecia

Seconda tappa dopo il Museo dell’Acropoli di Atene, l’esposizione racconta il legame tra arte greca e cultura italiana

Il legame tra Italia e Grecia attraversa i secoli e continua a vivere nell’arte. È questo il filo conduttore di “Ispirazioni. Vite italiane dell’arte greca”, arrivata al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dopo la prima tappa al Museo dell’Acropoli di Atene.

Cesare Minniti per ReggioTV ha intervistato Fabrizio Sudano, direttore del MarRC, Anna Vlachaki, dirigente responsabile dell’Ufficio mostre del Museo dell’Acropoli di Atene e Roberta Alterio, responsabile dell’Ufficio catalogo e depositi del Parco archeologico del Colosseo.

"Lo scopo è quello di far riscoprire l’arte greca, ma anche di far capire che continua a parlarci e a ispirare le forme d’arte contemporanea. Oltre alle sei sezioni dedicate all’archeologia, tra reperti ceramici, statuari, bronzi e rilievi, c’è una sezione che racconta come, nei primi anni del ’900, alcuni tra i più importanti artisti italiani abbiano reinterpretato le forme dell’arte greca", ha dichiarato Sudano, sottolineando anche l’importanza di riscoprire opere che testimoniano l’altissimo livello artistico raggiunto dagli antichi Greci.

"L’Italia e la Grecia sono sempre state unite e queste iniziative rappresentano il legame tra i due Paesi attraverso lo scorrere del tempo", ha affermato Vlachaki.

Un rapporto riassunto anche da una celebre espressione popolare, come ha ricordato Alteri: "“Una faccia, una razza” sono quattro parole molto semplici che dicono un po’ tutto e accomunano immediatamente i nostri due popoli. Quando si vede un italiano si dice subito “una faccia, una razza”. La mostra ha avuto un grande successo".

Il percorso espositivo sarà visitabile al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria fino al 31 dicembre 2026.

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