La "Chanson d’Aspremont" al Convitto: la storia medievale incontra gli studenti

Autore Redazione Web | sab, 31 ott 2026 17:50 | La-Chanson-D’aspremont Antonella-Musitano

La pubblicazione della professoressa Antonella Musitano al centro di un incontro dedicato ai legami culturali tra Francia e Italia

La cultura francese e la storia medievale incontrano gli studenti del Convitto, attraverso la presentazione della pubblicazione "La Chanson d’Aspremont" della professoressa Antonella Musitano, già docente e ricercatrice storica.

Rocco Princi per ReggioTv ha intervistato Iris Germanò, presidente dell’Alliance Française di Reggio Calabria, Antonella Musitano e Francesco Malara, sindaco di Santo Stefano in Aspromonte.

"Il nostro compito è mettere in comunicazione la cultura francese con quella italiana, perché esistono legami molto stretti. Questa è un’occasione importante per far conoscere un poema epico scritto da un autore normanno, che racconta una storia ambientata proprio in Aspromonte. Un’opera poco conosciuta in Italia, ma studiata in Germania", ha spiegato Germanò.

Al centro dell’incontro il valore storico e letterario del poema, come ha sottolineato Musitano: "Il fatto che quest’opera non sia annoverata nei libri di storia della letteratura rappresenta una grande mancanza. Nella Chanson troviamo la genesi del mito di Orlando, che non nasce sui Pirenei, dove l’eroe muore, ma in Calabria, sull’Aspromonte, dove prende forma il nuovo eroe legato alla gioventù guerriera normanna".

Un patrimonio da riscoprire anche per il territorio, secondo il sindaco Francesco Malara: "C’era un tempo in cui l’Aspromonte rappresentava il baluardo dell’Occidente e una terra di confine. La Chanson racconta proprio quel periodo e non ha soltanto un valore geografico e politico, ma soprattutto storico e culturale. Non è possibile che nel 2026 non si conosca quest’opera a Reggio Calabria, quando dovrebbe rappresentare una base importante per riscoprire la nostra storia e le tracce lasciate dai Normanni".

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